Secondo cadavere sul Lungomare di Bari in 24 ore: è pescatore scomparso?

BARI. A solo un giorno di distanza dal ritrovamento sul lungomare di Bari-Palese del corpo di un uomo (probabilmente il giovane di Pescara Roberto Staccia), oggi il mare restituisce sempre sulle spiagge di Bari un secondo cadavere. Si tratta di un uomo dall'apparente età di 60 anni.

Il corpo è stato trovato sulla battigia della spiaggia di San Francesco alla periferia nord di Bari. Da un primo esame esterno pare che sul cadavere non ci siano lesioni evidenti. L'uomo indossa una camicia, calze e scarpe, non ha invece i pantaloni. Sul posto si trovano agenti della sezione 'Volanti' della questura.

Al momento non si fanno ipotesi sull'identità, certo è che il 19 dicembre scorso a Termoli è scomparso tra le onde un pescatore di origine tunisina che risulta al momento ancora disperso.

Se si accertasse l'identità dell'uomo con il pescatore, sarebbe una controprova che il mare sta restituendo sulla costa barese i corpi di caduti in mare tra Abruzzo e Molise. Un «gioco» di correnti ed onde quindi che rende possibile il sorpasso del promontorio del Gargano.

DECESSO RISALE A 24 ORE FA - Risalirebbe a non piu' di 24 ore fa il decesso dell'uomo di circa 60 anni, di carnagione chiara, il cui cadavere e' stato trovato questa notte sulla battigia del lido San Francesco a Nord di Bari. Il corpo - si apprende dagli investigatori - era bagnato e tra le alghe e si trovava ad una distanza di circa dieci metri dall'acqua. Al momento non e' possibile affermare se sia stato portato riva dal mare in burrasca che fino a ieri ha interessato il litorale pugliese.
Il corpo - si apprende dagli investigatori - era bagnato e tra le alghe e si trovava ad una distanza di circa dieci metri dall'acqua. Al momento non e' possibile affermare se sia stato portato riva dal mare in burrasca che fino a ieri ha interessato il litorale pugliese.