25 aprile 1945: la Liberazione in divisa
di Nicola Zuccaro. Oggi Mercoledì 25 Aprile 2012 ricorre il Sessantasettesimo Anniversario della Liberazione dal Nazifascismo. Per una volta, pur conservando il rispetto dovuto alle numerose cerimonie scandite dal silenzio e coperte dalle numerose corone deposte ai piedi dei tanti monumenti ai caduti disseminati lungo lo stivale, si vuol scrivere di un altro 25 Aprile; quello degli uomini con le stellette e in divisa.
Una presenza oscurata per lungo tempo nel corso di questi 67 anni ma dalle origini ancor più antiche se confrontate con lo sviluppo militaresco della Resistenza partigiana combattuta in abiti civili nelle città del Nord, prima fra tutte Milano, che insorse il 25 Aprile 1945.
La resistenza con le stellette - questa nobile e sconosciuta - nasce l'8 Settembre 1943 a pochi giorni di distanza dalla firma dell'armistizio fra il Governo italiano (esiliato dopo la caduta del Fascismo) e gli anglo-americani. Un cambio di alleanze che provocò l'ira dell'ex alleato germanico che considerò gli italiani dei "traditori ", tanto da invadere la penisola tra l'8 e il 12 Settemjbre 1943.
La Puglia, con il bombardamento di Foggia il 22 Luglio 1943, con la città di Bari (liberata dai ragazzi del borgo antico e dai militari agli ordini del gen. Nicola Bellomo - nella foto a sinistra - il 9 Settembre 1943) e Barletta che conobbe tragicamente la fucilazione di alcuni civili fra netturbini e vigili urbani pagò il tributo di sangue reso ancor più pesante dalle feroci rappresaglie tedesche perpetuate nei confronti dei soldati italiani nell'Alta Murgia.
Dopo questi terribili episodi, Bari conservò le tragiche memorie presso il Sacrario dei Caduti d'Oltremare ove riposano le spoglie di quei militari che dissero no al nazismo cadendo sotto le mitraglie tedesche nelle Isole Greche di Corfù e di Cefalonia e nei contigui territori balcanici della ex Jugoslavia.
Una presenza oscurata per lungo tempo nel corso di questi 67 anni ma dalle origini ancor più antiche se confrontate con lo sviluppo militaresco della Resistenza partigiana combattuta in abiti civili nelle città del Nord, prima fra tutte Milano, che insorse il 25 Aprile 1945.
La resistenza con le stellette - questa nobile e sconosciuta - nasce l'8 Settembre 1943 a pochi giorni di distanza dalla firma dell'armistizio fra il Governo italiano (esiliato dopo la caduta del Fascismo) e gli anglo-americani. Un cambio di alleanze che provocò l'ira dell'ex alleato germanico che considerò gli italiani dei "traditori ", tanto da invadere la penisola tra l'8 e il 12 Settemjbre 1943.
La Puglia, con il bombardamento di Foggia il 22 Luglio 1943, con la città di Bari (liberata dai ragazzi del borgo antico e dai militari agli ordini del gen. Nicola Bellomo - nella foto a sinistra - il 9 Settembre 1943) e Barletta che conobbe tragicamente la fucilazione di alcuni civili fra netturbini e vigili urbani pagò il tributo di sangue reso ancor più pesante dalle feroci rappresaglie tedesche perpetuate nei confronti dei soldati italiani nell'Alta Murgia.
Dopo questi terribili episodi, Bari conservò le tragiche memorie presso il Sacrario dei Caduti d'Oltremare ove riposano le spoglie di quei militari che dissero no al nazismo cadendo sotto le mitraglie tedesche nelle Isole Greche di Corfù e di Cefalonia e nei contigui territori balcanici della ex Jugoslavia.
