Truffa ad assicurazioni: avvisi chiusura indagini e nuovo arresto
BARI. Il titolare di un'agenzia di infortunistica stradale con sede a Valenzano, in provincia di Bari, e' stato arrestato stamane da militari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura della repubblica del capoluogo pugliese sulle truffe alle assicurazioni. L'uomo, gia' il 30 gennaio, era stato raggiunto da un'altra ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale nell'ambito della stessa inchiesta. E' accusato di una serie di reati di frode e di falso documentale, finalizzati a truffare varie compagnie assicurative.
I finanzieri, sempre questa mattina, hanno notificato a 18 indagati dalla Procura l'avviso di conclusione delle indagini. Tra di loro alcuni professionisti. A gennaio erano finiti in carcere con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa delle compagnie assicurative attraverso la produzione di documenti falsi anche il consulente legale, 37 anni, e l'ex marito di quest'ultima, 38. L'operazione e' stata denominata 'Lawyer's Car 2'.
Secondo gli inquirenti i tre promuovevano, dirigevano e coordinavano un'associazione per delinquere finalizzata a truffare le compagnie di assicurazione attraverso la produzione di atti pubblici e certificati falsi che attestavano incidenti stradali mai avvenuti oppure avvenuti ma le cui dinamiche venivano alterate in maniera che, oltre al risarcimento per i falsi danni materiali, si aggiungessero quelle per i falsi danni fisici subiti dalle persone che effettivamente o solo apparentemente erano state coinvolte. Gli arresti domiciliari (nella sua abitazione di Gioia del Colle) non hanno impedito a Fasano di proseguire con la sua attivita' illecita. Lo hanno accertato gli investigatori che percio' hanno chiesto e ottenuto dal gip la seconda ordinanza di custodia cautelare, questa volta, in carcere.
I tre, con la complicita' di un avvocato di Gioia del Colle, avrebbero alterato le sentenze emesse da alcuni giudici di pace della provincia di Bari, traendoli in inganno attraverso la presentazione di documentazione medico-specialistica e fatture fiscali contraffatte.
I finanzieri, sempre questa mattina, hanno notificato a 18 indagati dalla Procura l'avviso di conclusione delle indagini. Tra di loro alcuni professionisti. A gennaio erano finiti in carcere con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa delle compagnie assicurative attraverso la produzione di documenti falsi anche il consulente legale, 37 anni, e l'ex marito di quest'ultima, 38. L'operazione e' stata denominata 'Lawyer's Car 2'.
Secondo gli inquirenti i tre promuovevano, dirigevano e coordinavano un'associazione per delinquere finalizzata a truffare le compagnie di assicurazione attraverso la produzione di atti pubblici e certificati falsi che attestavano incidenti stradali mai avvenuti oppure avvenuti ma le cui dinamiche venivano alterate in maniera che, oltre al risarcimento per i falsi danni materiali, si aggiungessero quelle per i falsi danni fisici subiti dalle persone che effettivamente o solo apparentemente erano state coinvolte. Gli arresti domiciliari (nella sua abitazione di Gioia del Colle) non hanno impedito a Fasano di proseguire con la sua attivita' illecita. Lo hanno accertato gli investigatori che percio' hanno chiesto e ottenuto dal gip la seconda ordinanza di custodia cautelare, questa volta, in carcere.
I tre, con la complicita' di un avvocato di Gioia del Colle, avrebbero alterato le sentenze emesse da alcuni giudici di pace della provincia di Bari, traendoli in inganno attraverso la presentazione di documentazione medico-specialistica e fatture fiscali contraffatte.
