"Veronica strappata alla morte da sua sorella"

BRINDISI. "E' stata Vanessa a salvarla, strappandola dall'incendio scoppiato dopo l'esplosione. Ora Veronica sta migliorando. Cammina lentamente, ma sta recuperando. Non vede l'ora di tornare a casa". Così in un'intervista al 'Quotidiano Nazionale', Angelo Capodieci, padre delle due ragazze rimaste ferite nell'attentato all'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi, il 19 maggio scorso, nel quale ha perso la vita la studentessa Melissa Bassi.

"Veronica e' una piccola leonessa, sua sorella Vanessa un supereroe - aggiunge Angelo Capodieci - Veronica compie 15 anni il 29 agosto e Vanessa 19 il prossimo 9 settembre". Tutta la famiglia si trova a Casciano Terme, dove Veronica sta affrontando la riabilitazione: "Ascolta la musica, in particolare la canzone di Biagio Antonacci 'Non vivo piu' senza te'. Gliel'ha dedicata un infermiere quando si trovava all'ospedale di Lecce. L'ha voluta ascoltare e ha detto che e' bellissima. Le piace molto, tanto che la sente piu' volte al giorno...".

"Vanessa e' la sua salvatrice, un'eroina, non saprei come definirla altrimenti -continua il padre delle due ragazze- E' stata lei a portarla fuori dall'incendio e adesso le fa da infermiera. L'aspetta tutte le sere, le mette le garze sulle gambe. Aspetta fino a quando Veronica si addormenta. Parlano, ridono, scherzano molto... E dopo quello che hanno vissuto e' una buona cosa. E' questo l'importante: adesso, finalmente, ridono".