Aghanistan a ferro e fuoco: uccisi soldati Isaf. Decapitate donne

KABUL. Ancora sangue e scontri in Afghanistan. Un commando di insorti ha attaccato ieri sera un posto di controllo militare nella provincia meridionale di Helmand, uccidendo dieci soldati. Lo ha reso noto il governo provinciale.

Il portavoce, Daoud Ahmadi, ha precisato che l'attacco e' avvenuto nel distretto di Washir, indicando anche che i feriti sono quattro e che cinque uomini sono probabilmente stati fatti prigionieri.

Ma ieri gli scontri non sono si sono conclusi qui nel paese. Un individuo che vestiva una uniforme dell'esercito afghano ha sparato oggi con la sua arma di ordinanza nell'Afghanistan orientale contro un gruppo di membri della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) uccidendone due. Lo riferisce la stessa Isaf a Kabul. I militari hanno risposto al fuoco uccidendo il soldato afghano. Quest'anno gli attacchi contro i militari stranieri sono stati almeno 33 con un bilancio di 42 vittime

Intanto un gruppo di 17 civili, fra cui due donne, sono stati uccisi e poi decapitati ieri nella provincia meridionale afghana di Helmand. Lo ha reso noto oggi il portavoce del governo provinciale, Daoud Ahmadi.

Una inchiesta e' stata aperta per verificare chi sono i responsabili dell'efferato delitto e perche' lo hanno realizzato.