Alimentari: è carne mania, grigliate e barbecue tirano vendite estive

ROMA. ''E' sempre crescente la passione degli italiani per la carne cotta sulla brace e per gli utensili dedicati a questo metodo di cottura. Si pensi che soltanto per questa estate saranno piu' di 22 milioni (in maggioranza suino, manzo, pollame) di grigliate fatte in casa, all'aperto e nelle sagre di paese''. E' la stima di Cia-Confederazione italiana agricoltori.

''Le grigliate - sottolinea la Cia - sono divenute con il passare del tempo un buon pretesto attorno al quale si raccoglie la famiglia, ma anche un momento di aggregazione sociale. Come per i tradizionali fornelli domestici, anche per la griglia con carbone e legna la donna e' in vantaggio sull'uomo (oltre il 55 per cento), sfatando un luogo comune che vedeva il maschio protagonista nella cottura alla brace''.

''Non c'e' una fascia di eta' che prevale sull'altra nell'arte della cottura. E' una pratica che contagia un po' tutti. Leader incontrasti del barbecue - afferma la Cia - restano, tuttavia, gli statunitensi. Ogni anno piu' del 70 per cento della popolazione lo predilige e si dedica, anche con sapiente arte, a questo modo di cucinare. Seguono gli australiani (60 per cento), i francesi (55 per cento), i tedeschi (50 per cento)''.

''Gli italiani, al momento, figurano al quinto posto (38 per cento), di poco superiori agli inglesi (32 per cento).

Comunque, ora anche i nostri connazionali si stanno affinando. Sta di fatto che ormai si cuoce alla brace in tutti i mesi dell'anno, anche se in quelli estivi si raggiungono i picchi piu' alti. Il crescere di questo trend si riscontra anche dal costante aumento nelle vendite sia di barbecue che di tutti quegli oggetti che servono per allestire le grigliate (forchettoni, palette, pinze, carbonella, etc).Dopo braciole e bistecche, le piu' gettonate da cucinare sulla brace sono le sal sicce''.

''Sul tipo di cottura - secondo la Cia - gli italiani propendono per la carne ben cotta (65 per cento), mentre oltre il 40 per cento la preferisce di media cottura e appena il 7 per cento al 'sangue'. Molto ricercata - conclude la Cia - e' la carne italiana, che tiene molto bene al confronto con quella argentina, danese e francese''.