Apple: ora Samsung rischia maxi-multa da 3 mld

ROMA. Nuovi grattacapi in arrivo per Samsung. I giurati che hanno condannato la casa sudcoreana, costringendola a pagare un risarcimento di oltre un miliardo di dollari alla Apple per aver infranto alcuni dei brevetti di Cupertino, confessano di aver considerato una e-mail di Google decisiva per arrivare alla loro decisione finale. E' quanto riporta l'agenzia Bloomberg, citando un'intervista di Velvin Hogan, il capo della giuria, composta di nove membri. Hogan rivela che al momento di stabilire se l'infrazione di Samsung fosse "intenzionale" o meno, "sapevamo a chi rivolgerci".

A questo proposito Hogan cita una e-mail di Google, l'azienda che fornisce Android, il sistema operativo degli smartphone Samsung, la quale invitava nel 2010 i sudcoreani a modificare il design dei loro prodotti, il quale era troppo simile a quello della Apple.

Nel caso, come lascerebbe intendere l'intervista di Hogan, che la giuria dovesse considerare intenzionale le violazioni dei brevetti Apple da parte di Samsung, il giudice Lucy Kohn potrebbe triplicare il risarcimento danni di Samsung, il prossimo mese, quando prendera' in considerazione la richiesta della Apple di vietare la vendita di alcuni prodotti dell'azienda sudcoreana sul territorio Usa.