Bibite, giochi ed alcol: la nuova stangata made in Monti

ROMA. Nuova maxi-stangata per le tasche degli italiani. Dalla tassa sulle bibite analcoliche e i superalcolici con zuccheri aggiunti gassate, prevista nel maxi decreto sulla sanita' che andra' in Consiglio dei Ministri venerdi', arrivera' un gettito di circa 250 mln annui alle casse statali.

Una prima stima e' stata fatta dal ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenuto a 'Prima di tutto' su Rai Radio1. Si tratta di una tassa, ha tenuto a sottolineare Balduzzi, che comunque non pesera' sulle tasche dei singoli cittadini "perche' si tratterebbe solo di un aumento di 3 centesimi a bottiglietta". Il suo valore, ha insistito il ministro, "e' piuttosto nella riflessione sulla necessita' di abitudini alimentari migliori, specialmente per i nostri ragazzi".


I certificati medici per la palestra e le attivita' sportive non avranno bisogno di avere l'ok del medico sportivo, ma serve una "certificazione analitica" fatta dal medico di famiglia, ha ribadito il ministro, che ha chiarito le voci sull'obbligatorieta' del certificato medico sportivo per le palestre circolata ieri in una delle bozze del 'decretone' sulla Sanita' che andra' venerdi' in Cdm.

"Aveva suscitato perplesita' - ha spiegato Balduzzi - una prima formulazione inserita in una bozza del decreto circolata da cui si poteva pensare che fosse necessaria la certificazione del medico sportivo, ma non e' cosi'".

Quello che serve, ha sottolineato il ministro, "e' una certificazione analitica" che vada oltre il tradizionale certificato di sana e robusta costituzione e "dica che in ordine a una specifica attivita' agonistica o amatoriale c'e' una condizione di salute fisica adeguata dell'assistito. Non si cambiano le regole sui certificatore, ma si chiedono regole piu' puntuali e precise".