Divieto commercio ed esposizione illegale animali vivi a Brindisi: il WWF, lodevole iniziativa

BRINDISI. "L’estate, si sa, è la stagione che più si presta a feste patronali, sagre, manifestazioni ed eventi di ogni genere.
E la Puglia è ben conosciuta per offrire occasioni di svago e divertimento: le sue accoglienti bellezze naturali e artistiche, l’enogastronomia, le sue antiche tradizioni, la devozione popolare e la gente calorosa e appassionata attraggono turisti da ogni dove.
Ma l’estate è anche il tempo in cui, forse per qualche capriccio di troppo, a taluni vien voglia di acquistare qualche animaletto: una graziosa tartarughina, un simpatico furetto, un pesciolino rosso, uno “spaventoso” serpente, due inseparabili uccellini, un instancabile cricetino. Ed eccoli lì, per il divertimento della gente, ammassati l’uno sull’altro, trasportati in lungo e in largo, spaventati dal caos, dai fuochi d’artificio, dalla musica. E poi eccolo là: il malcapitato di turno viene scelto e posizionato in buste di plastica, scatole di fortuna, a volte dato in palio come premio…come fosse un orsacchiotto. Ma orsacchiotto non è.
E che questi piccoli non siano giocattoli se n’è accorto il sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, il quale, insieme con l’Assessore Carmela Lomartire, ha firmato una ordinanza che vieta il commercio e l’esposizione illegale di animali vivi durante le feste dei Santi Patroni e la festa dell’Ave Maris Stella (27 agosto-4 settembre e 5-10 settembre).
A nome del WWF il vivo elogio al Sindaco per la sensibilità dimostrata e l’augurio di proseguire la sua fervida attività a tutela di chi non ha voce.
Con l’auspicio che tutti i primi cittadini di Puglia seguano l’esempio del loro collega!".
Così in una nota WWF Puglia.