Uccise suor Mainetti: testimone di nozze tra le polemiche
ROMA. La sera del sei giugno 2000 nel Parco delle Marmitte Giganti di Chiavenna c'era anche lei insieme alle sue due amiche, a massacrare con 19 coltellate e una raffica di sassate Suor Maria Laura Mainetti, attirata in trappola da una delle tre con la scusa di essere rimasta incinta. Ambra, ritenuta la 'mente', Milena e Veronica, erano poi andate al Luna Park. Confessarono qualche giorno dopo, quando furono catturate dai carabinieri con l'operazione 'Raggio di Sole', di aver ucciso l'anziana religiosa "in nome e per conto di Satana" e che la vittima inginocchiata imploro' Dio affinche' le perdonasse. Erano ancora minorenni, Milena e Veronica furono condannate a 8 anni e mezzo. Ambra, assolta in primo grado, fu condannata in secondo. Tutte ormai hanno finito di scontare la loro pena, ma Ambra ha voluto restare nella Comunita' di recupero di Don Mazzi in Veneto. Veronica ha ripreso la sua vita come Milena. Pochi giorni fa, pero, Ambra e' tornata nel suo piccolo paese della Valchiavenna, Mese, dove sabato della scorsa settimana, in gran segreto si e' sposata sua sorella con lei a farle da testimone davanti all'altare della parrocchia di San Vittore. La notizia si e' sparsa solo in queste ore suscitando immediate polemiche. Il parroco che ha celebrato le nozze, don Casimiro Digoncelli, ricorda pero' la parabola del figliol prodigo. Il religioso ricorda anche "il cammino di redenzione che questa ragazza ha fatto e continua a fare vista la sua scelta di rimanere nella Comunita' di Don Mazzi con ottimi risultati". In Valchiavenna il ricordo di quell'orrendo delitto e' ancora ben vivo e continuano da 12 anni a susseguirsi le iniziative in nome di Suor Maria Laura Mainetti. Uno di questi e' in programma per domenica 19 agosto con la posa di un busto nel giardino dell'ex convento di Chiavenna dove la vittima era madre superiora e attualmente divenuto sede della Comunita' Montana. (Fonte: Agi.it)
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