“Dibattito sulla sanità, un'occasione persa”

BARI. “Non si può esprimere alcuna soddisfazione per l’andamento e gli esiti del dibattito di ieri in Consiglio Regionale sullo stato della Sanità pugliese. Invece di dare doverose risposte sulle gravissime vicende che hanno costellato l’estate a conferma dello stato comatoso in cui versa il nostro Servizio Sanitario regionale, l’assessore Attolini si è dapprima prodotto, in una relazione sui massimi sistemi, in una sostanziale auto-declaratoria di totale impotenza, che di per sé dovrebbe delegittimare il ruolo di un Assessore “tecnico” la cui unica ragion d’essere dovrebbe essere la capacità di risolvere i problemi, per poi, nelle replica, trasfigurarsi in politico per scaricare sull’immancabile passato, risalente ormai per di più a quasi otto anni fa, le responsabilità dei disastri propri e dei propri danti causa.

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Un taglio non meno provocatorio ha dato al suo intervento il Presidente Vendola, che ha rappresentato il solito quadro del tutto immaginifico di una situazione in realtà degradata e devastata, per poi rifugiarsi nel solito ritornello delle colpe non meno immaginarie del suo predecessore, che gli aveva invece lasciato una programmazione ospedaliera e sanitaria che - se attuate - avrebbe evitato i tagli feroci in atto, nonché conti in attivo come certificato dallo stesso Vendola in sede di Bilancio 2006. A fronte di tanta impudenza e di tanta arroganza, credo che non si possa più pretendere dalle opposizioni, e segnatamente dal PDL, un comportamento tanto politicamente corretto da apparire - anche se a torto - remissivo. Lo stato rovinoso in cui versa la Sanità pugliese non ammette più sconti di pena. Tanto più se accolti con sprezzante quanto del tutto spropositata supponenza da chi invece la pena la meriterebbe tutta e senza più attenuanti. Quella di ieri in Consiglio è stata un’occasione persa. Forse anche per le opposizioni.”
 A riferirlo in una nota il consigliere regionale PdL Lucio Tarquinio.