Monti non esclude il bis: "Se serve potrei tornare"

NEW YORK. Il premier Mario Monti non si candiderà alle prossime elezioni ma si dice pronto a servire ancora il paese. Monti ricorda infatti - intervenendo al Council of Foreign Relations - di essere stato nominato senatore a vita.

'Un proseguimento della premiership? Se ci dovessero essere circostanze speciali, che io mi auguro non ci siano, e mi verrà chiesto, prenderò la proposta in considerazione", dice Monti. Ma si affretta ad aggiungere: "Non prevedo che una seconda occasione sarà necessaria". "Non posso assicurare se Berlusconi decida di correre, ma sarebbe normale".

Monti ricorda che Silvio Berlusconi è colui che lo ha nominato commissario europeo ed è presidente del maggiore dei tre partiti che appoggiano l'attuale governo. "L'Italia ha un grande potenziale di crescita non ancora sfruttato", ha affermato il professore.

Il governo "non si è impegnato sulla riforma elettorale" ma ci stanno lavorando e "confido" che con un presidente della Repubblica come Giorgio Napolitano sarà approvata in tempi non lunghi, sottolinea Monti.