"Per le province no a decisioni calate dall'alto"

BARI. “Non sempre il termine spending review deve essere visto necessariamente come qualcosa di negativo. E’ il caso della riforma delle Province che rappresenterà una vera e propria rivoluzione dei nostri territori. Quella che ad un primo sguardo potrebbe essere giudicata come una penalizzazione per alcune città, alla lunga potrebbe trasformarsi in un’occasione di crescita. E tutti insieme dobbiamo essere bravi a trasformare una “sforbiciata”, un funerale di alcuni enti, nella nascita di nuovi e più efficienti organismi. L’abilità di amministratori e cittadini, però, deve essere quella di non farsi imporre decisioni dall’alto, di non perdersi in discussioni inutili e affrontare il tema in armonia in modo da poter trovare, entro il prossimo 24 ottobre, gli accordi giusti senza penalizzare nessuno. E’ giusto e fondamentale dare voce ai cittadini e tenere in grande considerazione la loro volontà. In questa occasione non bisogna pensare a salvare questa o quella poltrona a qualche amministratore ma pensare che si gioca il futuro dei nostri territori e dei pugliesi che ci vivono. Chiedere ai cittadini e decidere in democrazia con loro deve essere la regola principe che deve muovere qualsiasi decisione, le fondamenta solide su cui far nascere le nuove Province. Una volta di più facciamo costruire la nuova Puglia ai pugliesi”.
Così in una nota Peppino Longo, consigliere regionale dell’Udc.