Province: “Riordino sia per gli enti che per i partiti”
BRINDISI. “Rivendico a Futuro e Libertà il merito di aver indicato da subito, nella sintesi di Brindisi, Taranto e Lecce, la soluzione più idonea a risolvere positivamente la spinosa questione del riordino delle province.
Ovviamente, non intendiamo polemizzare con nessuno. Ma l’evoluzione della vicenda, almeno per il futuro, dovrebbe suggerire a qualche modesto parvenu della politica brindisina una maggiore cautela nel fare proprie le dichiarazioni (ritrattate) dell’assessore regionale Dentamaro, e quelle (mai rese) del Ministro Patroni Griffi sulla ipotesi del doppio capoluogo Brindisi-Taranto, nel mentre apprezziamo i ripensamenti, a condizione che nessuno pensi di poterli tramutare in copyright.
Da subito, anche se l’approvazione della legge nella sua formulazione definitiva è ancora di là da venire (a proposito: ad oggi diminuiscono i rischi d’imboscata parlamentare solo ed esclusivamente perché dopo i fatti laziali è montata, giustamente, una nuova ondata di antipolitica!) è quindi necessario muoversi per non farsi trovare impreparati di fronte ai possibili nuovi scenari. Ed è per questo motivo che Futuro e Libertà, subito dopo la convention di domenica prossima ad Arezzo, inizierà ad organizzare il suo ceto dirigente proprio sulla falsariga della più probabile ipotesi di riordino. Un interscambio politico, ma anche culturale, di analisi e di programmazione di cui, credo, si avverte un imperioso bisogno”.
Dichiarazione del Consigliere regionale di Futuro e Libertà, Euprepio Curto.
Ovviamente, non intendiamo polemizzare con nessuno. Ma l’evoluzione della vicenda, almeno per il futuro, dovrebbe suggerire a qualche modesto parvenu della politica brindisina una maggiore cautela nel fare proprie le dichiarazioni (ritrattate) dell’assessore regionale Dentamaro, e quelle (mai rese) del Ministro Patroni Griffi sulla ipotesi del doppio capoluogo Brindisi-Taranto, nel mentre apprezziamo i ripensamenti, a condizione che nessuno pensi di poterli tramutare in copyright.
Da subito, anche se l’approvazione della legge nella sua formulazione definitiva è ancora di là da venire (a proposito: ad oggi diminuiscono i rischi d’imboscata parlamentare solo ed esclusivamente perché dopo i fatti laziali è montata, giustamente, una nuova ondata di antipolitica!) è quindi necessario muoversi per non farsi trovare impreparati di fronte ai possibili nuovi scenari. Ed è per questo motivo che Futuro e Libertà, subito dopo la convention di domenica prossima ad Arezzo, inizierà ad organizzare il suo ceto dirigente proprio sulla falsariga della più probabile ipotesi di riordino. Un interscambio politico, ma anche culturale, di analisi e di programmazione di cui, credo, si avverte un imperioso bisogno”.
Dichiarazione del Consigliere regionale di Futuro e Libertà, Euprepio Curto.
