Taranto Finanza Forum: la ricetta degli economisti per il futuro europeo dell'Italia
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| Un momento del convegno del TFF '12 |
I NUMERI - La sesta edizione del Taranto Finanza Forum va in archivio con un saldo positivo sui singoli eventi: 400 presenti al Convegno sulla Green Road (in apertura) e altrettanti alla conferenza di Oscar Giannino, mentre nella giornata odierna hanno preso parte all’ultimo appuntamento circa 300 partecipanti. Mentre il dato più particolare giunge dalla seconda edizione della Notte Bianca del Trading che ha visto protagonisti oltre 50 presenti che per tutta la notte hanno operato sui mercati intercontinentali. La giornata centrale (ieri, venerdì 28) è stata caratterizzata da un’ottima presenza alle tavole rotonde e conferenze programmate, ma una partecipazione che ha dovuto subire una contrazione causata dai disagi alla circolazione. In totale, nelle tre giornate, hanno preso parte oltre 1500 persone (contro i 2100 partecipanti dello scorso anno) a fronte di un incremento delle registrazioni online: 870 (+60%).
“Questa sesta edizione del Taranto Finanza Forum – dichiara il Direttore Generale della BCC San Marzano di San Giuseppe, Emanuele di Palma – è stata caratterizzata da una crescente qualità sia sotto il profilo dei relatori e delle tavole rotonde, sia sotto quello del pubblico partecipante. Tutto ciò conferma l’impegno della nostra Banca per la corretta formazione e informazione sulle opportunità d’investimento. Il TFF ha avuto la capacità di leggere con grande anticipo la crisi e di coglierne l’evoluzione degli scenari”. Per il Presidente Francesco Cavallo, invece: “Lo spessore dei contributi forniti può essere sicuramente utile per accurate analisi. Abbiamo colto ottimi spunti sui quali lavorare per comprendere al meglio quello che ci attende nei prossimi mesi. La cosa positiva di tutto ciò è che la chiave di lettura è arrivata da un osservatorio molto ampio e trasversale. E’ questa la strada sulla quale continuare a lavorare per il prossimo futuro, al fine di continuare a fornire al territorio il nostro modo di fare Banca locale, oltre la classica definizione”.
