Il Latina piega l'Andria. 1-0 al Degli Ulivi.

(Foto: Stadio degli Ulivi di Andria)
Luca Losito. In una domenica grigia il Degli Ulivi accoglie l'attesa sfida tra l'Andria e il sorprendente Latina. Le nubi che campeggiano sullo stadio andriese non promettono nulla di buono, nel secondo tempo i cattivi presagi divengono realtà: il Latina capitalizza una delle poche occasioni avute, segnando dal dischetto la rete che vale l'intera posta in palio. Un Andria volitiva, generosa ma decisamente poco cinica, spreca un'ottima chance per prendere quota contro un Latina incerottato. C'è però da puntualizzare come le decisioni del direttore di gara Ghersini abbiano condizionato inequivocabilmente il risultato finale.

Il primo tempo vede subito i biancazzurri prendere il comando delle operazioni, sferrando offensive pericolosissime con D'Errico e Taormina. Al 21' l'Andria ha la prima chance ghiotta: Scrugli serve Maccan che si presenta solo davanti al portiere, ma il bomber azzurro calcia incredibilmente fuori. Una manciata di secondi dopo lo stesso prova a rifarsi con un azione personale sulla fascia destra, dopo aver seminato l'avversario però calcia di poco a lato. La gara vive sul filo dell'equilibrio fino al 45', quando l'arbitro manda tutti al riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa si apre subito con le proteste andriesi: al 47' l'imprendibile D'Errico s'invola verso la porta ciociara e viene steso irregolarmente da un difensore ospite, l'arbitro nega un calcio di rigore netto all'Andria. Episodio pesantissimo che finisce per affossare l'Andria, il gioco della squadra di Cosco ne risente negativamente. La gara si fa dura e gli animi si accendono fino ad esplodere al 76': l'arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti, Barraco dal dischetto non perdona. I nervi sono a fior di pelle e scoppia la rissa tra le due panchine. Dopo attimi concitatissimi si torna a giocare, ma la gara è ormai pesantemente segnata per gli azzurri che non riescono più a reagire.

Finisce così, il Latina espugna 1 a 0 il Degli Ulivi tra le vibranti e comprensibili proteste dei padroni di casa. L'Andria perde una gran bella occasione, lasciando per strada punti importanti. Servirà più cattiveria e cinismo d'ora in poi, a partire dal derby di domenica prossima col Barletta.