Concorsi truccati, Rizzon a giudizio
BARI. Dieci anni dopo l'avvio delle indagini, e' stato rinviato a giudizio il cardiologo barese Paolo Rizzon.
Questi e' ritenuto a capo di un'associazione per delinquere che avrebbe avuto il controllo criminale del sistema dei concorsi nazionali per ordinario, associato e ricercatore di cardiologia.
Il gup di Bari Antonio Diella ha rinviato a giudizio il prof.Rizzon e altri quattro imputati: i cardiologi Antonio Barsotti, Aldo Iacono, Brian Peter Rizzon, figlio di Paolo, e Massimo Volpe.
LE ACCUSE - Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere (reato che, a Bari, si e' estinto per tutti tranne che per Paolo Rizzon), corruzione, concussione tentata e compiuta, falso, truffa, tentativo di estorsione e interruzione di pubblico servizio. Lo scorso gennaio, il giudice dichiaro' l'incompetenza territoriale per 13 dei 22 imputati, che saranno quindi processati da un Tribunale diverso da quello di Bari.
Gli arresti di alcuni degli indagati risalgono al 24 giugno 2004, ai domiciliari finirono cinque docenti di cardiologia: il bresciano Livio Dei Cas, il barese Paolo Rizzon, il pisano Mario Mariani, il milanese Maurizio Guazzi, e il fiorentino Luigi Padeletti, tornati tutti in liberta' qualche tempo dopo l'operazione. Furono accusati, a vario titolo, di aver preso parte ad un'associazione per delinquere che avrebbe pilotato i concorsi facendo vincere i candidati prescelti. (ANSA)
Questi e' ritenuto a capo di un'associazione per delinquere che avrebbe avuto il controllo criminale del sistema dei concorsi nazionali per ordinario, associato e ricercatore di cardiologia.
Il gup di Bari Antonio Diella ha rinviato a giudizio il prof.Rizzon e altri quattro imputati: i cardiologi Antonio Barsotti, Aldo Iacono, Brian Peter Rizzon, figlio di Paolo, e Massimo Volpe.
LE ACCUSE - Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere (reato che, a Bari, si e' estinto per tutti tranne che per Paolo Rizzon), corruzione, concussione tentata e compiuta, falso, truffa, tentativo di estorsione e interruzione di pubblico servizio. Lo scorso gennaio, il giudice dichiaro' l'incompetenza territoriale per 13 dei 22 imputati, che saranno quindi processati da un Tribunale diverso da quello di Bari.
Gli arresti di alcuni degli indagati risalgono al 24 giugno 2004, ai domiciliari finirono cinque docenti di cardiologia: il bresciano Livio Dei Cas, il barese Paolo Rizzon, il pisano Mario Mariani, il milanese Maurizio Guazzi, e il fiorentino Luigi Padeletti, tornati tutti in liberta' qualche tempo dopo l'operazione. Furono accusati, a vario titolo, di aver preso parte ad un'associazione per delinquere che avrebbe pilotato i concorsi facendo vincere i candidati prescelti. (ANSA)
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