Ilva: Clini, ci sono sedimentazioni decennali

TARANTO. "I dati ci raccontano che nei decenni precedenti si sono accumulati fattori di rischio. Prendiamo il dato del mesotelioma pleurico. E' provocato dall'amianto e ha bisogno di un'esposizione decennale per manifestarsi". Così il Ministro dell'Ambiente Corrado Cini in un'intervista a La Stampa in merito ai dati presentati a Taranto dal Ministro della Salute Renato Balduzzi.

"Sono preoccupato e impressionato soprattutto per il numero elevato di tumori infantili. E' evidente il nesso molto stretto con gli accumuli di diossina del passato recente. Taranto è l'ultimo dei simboli di un'industrializzazione che nel secolo scorso non considerava prioritaria la valutazione degli effetti degli insediamenti sulla salute e l'ambiente. In passato sicuramente l'Italsider prima e l'Ilva dopo hanno avuto una importante responsabilità nell'inquinamento di Taranto continua il ministro Clini - Oggi l'Ilva ha la responsabilità di un inquinamento ambientale legato soprattutto ai vecchi impianti dell'area a caldo e del parco minerario. E per questo la nuova Aia ha prescritto misure molto severe. Il presente deve vedere Taranto trasformarsi in un immenso cantiere. Bisogna bonificare la città perchè è vero che il rischio sanitario è elevato, provocato da antiche sedimentazioni nei terreni e in mare".