Pugliapromozione: Silvia Godelli replica a interrogazioni Palese

(L'assessore Silvia Godelli)
BARI. Riceviamo e pubblichiamo la risposta completa dell'assessore Silvia Godelli alle interrogazioni del Consigliere Rocco Palese in merito alla sede dell'Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione.

"In riferimento alle due interrogazioni urgenti del Consigliere regionale Rocco Palese, il sottoscritto Assessore al Mediterraneo, Cultura, Turismo, Silvia Godelli, precisa quanto di seguito.

Per quanto riguarda i costi complessivi di funzionamento di Pugliapromozione, si premette che nel suo primo esercizio finanziario, il 2012, l’Agenzia è costata al Bilancio regionale € 4.571.000.

Nel 2010 le cinque Aziende di Promozione Turistica sono costate al bilancio regionale € 5.300.00, ovvero oltre 700 mila Euro in più!!!

Si sottolinea dunque, già in premessa,  il grande vantaggio che la Regione Puglia ha ottenuto sciogliendo le APT e creando un’unica Agenzia regionale: efficienza, funzionalità, sensibili risparmi.

Gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica vengono perseguiti in modo strutturale dall’Agenzia nel seguente modo:

il risparmio ottenuto nelle spese di personale, pari a circa € 250.000,00;
il risparmio ottenuto nelle spese per Organi e Dirigenti, pari a circa € 250.000,00
la dismissione del patrimonio immobiliare delle ex APT finora del tutto improduttivo:  si tratta di oltre 50 beni il cui valore, per svariati milioni di Euro, é ancora in via di definitiva quantificazione
Tutta l’attività di promozione turistica dell’Agenzia è a valere su fondi FESR 2007/13, per i quali é indispensabile e urgente accelerare e intensificare al massimo il processo di spesa e perseguire l’efficienza nel raggiungimento degli obiettivi.

Sotto questo profilo, anche una adeguata sede di lavoro degli uffici centrali consentirà una efficienza ben diversa.



1 – Quadro normativo

L’art 18 “regime transitorio” del Regolamento n. 9 del 2011 stabilisce che 1. “Al fine di consentire l’immediato avvio delle attività e non operare soluzioni di continuità nelle attività già di competenza delle APT, Pugliapromozione si avvale per quanto attiene il funzionamento e la gestione e non oltre la conclusione della procedura di cui all’art. 13 comma 2 della legge regionale 1/2002 e s.m.i., delle dotazioni finanziarie e strumentali delle predette APT, ivi compresi i conti di tesoreria ove occorrente”.

Su tale presupposto normativo, la nuova Agenzia Pugliapromozione, partita il 1 Settembre 2011, ha avviato le proprie attività utilizzando i beni immobili delle Aziende di Promozione Turistica in liquidazione. A norma dell’art. 14 della L.R. n. 1 del 2002, i beni immobili delle APT sono trasferiti alla Regione Puglia che ne cura la valorizzazione.

Dunque, Pugliapromozione non possiede patrimonio immobiliare, ma utilizza quello delle Aziende di Promozione Turistica, e può farlo solo fino alla conclusione della procedura di cui all’art. 13 comma 2 della legge regionale 1/2002 e s.m.i.

L’intero patrimonio immobiliare delle Aziende di Promozione Turistica, costituito da appartamenti e terreni di grande valore e pregio, ritorna nella disponibilità della Regione per la valorizzazione, procedura amministrativa peraltro già in corso.



2 – L’esigenza funzionale

In quanto alla ragionevolezza sostanziale di tale scelta, operata dal Direttore Generale previa debita informazione all’Assessore Regionale ed agli uffici regionali, hanno concorso i seguenti fattori:

l’accorpamento delle funzioni amministrative e la sostanziale diversità di mission tra la nuova Agenzia e le preesistenti APT, richiedono una organizzazione della Direzione Generale composta da diversi uffici amministrativi e strutture tecniche, specificata nell’Atto di Organizzazione approvato dal Direttore Generale all’avvio di Pugliapromozione. Tale nuova organizzazione necessita dunque di un progressivo ampliamento delle risorse umane in servizio presso la Direzione Generale, da operarsi attraverso trasferimenti di personale dagli uffici periferici e nuove assunzioni, previste nel piano triennale dei fabbisogni;
gli uffici di piazza Moro 33/a a Bari, attualmente in uso alla nuova Agenzia e rivenienti dal patrimonio dell’Azienda di promozione turistica, posseggono dimensioni ridotte ( circa 200 mq), tanto che già la preesistente APT aveva preso in fitto altri locali limitrofi;
i succitati uffici di Piazza Moro necessitano di lavori strutturali di adeguamento dei locali e degli impianti alle norme di sicurezza e salubrità dell’ambiente di lavoro;
le riunioni di lavoro dell’Agenzia si svolgono fortunosamente presso gli uffici regionali dei vari assessorati di volta in volta disponibili, poiché non è nella disponibilità attuale della Direzione Generale alcuno spazio per meeting interni o incontri con gli operatori;
l’avvio dei programmi FESR di promozione turistica comporta l’attivazione di collaborazioni professionali necessarie alla rendicontazione dei progetti ed al raggiungimento degli obiettivi progettuali;
è indispensabile un magazzino per lo stoccaggio e la movimentazione dei diversi metri cubi di materiale promozionale necessario ad alimentare gli uffici di informazione e accoglienza turistica e le fiere all’estero;
la nuova mission dell’Agenzia ed il contemporaneo avvio del Distretto Produttivo del Turismo fa sorgere la necessità di assicurare sistematicamente e fisicamente l’incontro tra domanda e offerta, con attività tipiche di una moderna D.M.O. (Destination Management Organization) quali  incontri business-to-business o workshop, per i quali sono necessari spazi idonei.
una sede idonea può inoltre costituire centrale operativa anche per altri gruppi di lavoro, la cui attività è necessario ricondurre a coordinamento, come previsto dalla Legge e dal Regolamento istitutivo dell’Agenzia: il portale del turismo, sviluppato da Innovapuglia; il Distretto del Turismo, in collegamento funzionale e operativo con l’Agenzia; il nascente Osservatorio del Turismo, che prevederà un comitato scientifico (con le Università, le categorie, le Camere di Commercio) e le cui funzioni operative saranno svolte da uffici centrali di Pugliapromozione.


3 – Il personale in servizio presso la nuova sede

Con determinazione n. 9 del 25.10.2011, a seguito di concertazione sindacale, il Direttore Generale ha approvato l’adozione dell’ “Atto generale di organizzazione” e del collegato “Modello organizzativo di Pugliapromozione” e lo ha trasmesso alla Giunta Regionale che lo ha approvato.

Tale organizzazione prevede l’istituzione di tre strutture centrali:

Direzione Generale (Affari istituzionali e segreteria generale, Osservatorio e destination audit, Marketing e pianificazione strategica),
Direzione Amministrativa (Bilancio e controllo di gestione, Risorse umane, Patrimonio e attività negoziali, Rendicontazione e segreteria amministrativa, Economato e pagamenti),
Coordinamento territoriale (Area nord, Area sud).
Ad esse va aggiunta la “struttura territoriale di Bari”, articolazione dell’Agenzia per il territorio provinciale, come richiesto dalla Legge.

Attualmente prestano servizio in tali strutture 26 unità: 12 dipendenti a tempo indeterminato, 7 dipendenti a tempo determinato, 6 collaboratori ai progetti FESR, il Direttore Generale.  E’ ancora congelato per problemi di spazio il trasferimento di altri 2 dipendenti a tempo indeterminato dalle sedi periferiche alla sede della Direzione Generale.

Al numero di persone di cui sopra vanno aggiunti i 3 revisori contabili ed i 6 membri del Comitato tecnico consultivo.

Gli arredi previsti dal bando di gara sono appena sufficienti per gli scopi e, per la verità, di qualità assolutamente media.



4 – La scelta della Fiera del Levante

Per le motivazioni succitate, era ponderata la necessità di 1.000 mq come spazio necessario per la organizzazione degli uffici centrali e del magazzino di stoccaggio dei materiali promozionali. Tale esigenza era difficilmente reperibile sul mercato immobiliare della città, se non optando per locali di tipologia industriale. La Fiera del levante offriva, in una posizione geografica strategica, spazi confacenti alle necessità logistiche di Pugliapromozione, resi noti anche attraverso procedure pubbliche in corso per la destinazione permanente di alcuni padiglioni.

L’opzione della Fiera del Levante è stata inoltre presa in esame in ragione della coerenza tra le finalità strategiche dei due Enti, entrambi operanti per l’incontro tra domanda e offerta ed in stretta sinergia con attori economici del territorio ed extraterritoriali. A ciò si aggiunge la nuova prospettiva di sviluppo della Fiera data dalla nascita del Centro Congressi, infrastruttura centrale per il nuovo turismo business.

Per tali motivi il Direttore Generale ha ritenuto di intraprendere una trattativa per la stipula di un contratto di locazione, alla fine chiuso a tariffe-mq notevolmente convenienti rispetto alle quotazioni di mercato della città.



5 – I costi della nuova sede

L’importo citato nell’interrogazione di 685mila 400 euro si riferisce al totale degli impegni a valere sul bilancio di Pugliapromozione, comprensivi delle quotazioni poste a base d’asta degli appalti, le possibili varianti ed il costo dell’Iva.

A seguito dell’espletamento delle procedure di gara e dei ribassi effettuati, gli importi reali da pagare a carico dell’Agenzia ammontano ad € 491.105,24 più Iva (€  559.660,16)  e sono così composti:

- Lavori di ristrutturazione e allestimento: € 337.082 più iva (€ 370.700);

- Arredi e attrezzature:  € 82.489,70 più iva (€ 99.812,00);

- Progettazione architettonica e piano della sicurezza: € 27.333,54 più iva ed oneri (€ 33.527,16);

- Progettazione degli impianti: € 10.000 più Iva ed oneri (€ 12.584)

- Direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza e direzione lavori: € 34.200 più Iva ed oneri (€ 43.037)

Da questi importi vanno però detratti € 222.540,00 che sono a carico della Fiera del Levante, decurtati dalle spese di fitto che per il primo anno resteranno pari a zero e nei cinque anni successivi saranno pari ad € 39.492,00.

Dunque, alla fine, i costi totali effettivamente a carico dell’Agenzia per la nuova sede ammontano ad € 337.120,16, Iva inclusa.

Le intere risorse rinvengono da risparmi di gestione della nuova Agenzia sul bilancio consolidato delle liquidande APT e non hanno richiesto alcun investimento aggiuntivo da parte delle casse regionali. I risparmi gestionali sono stati ottenuti dalle minori spese relative agli organi, ai dirigenti e al personale, come sopra esposti.



6 – La tempistica del trasferimento

L’apertura agli operatori della nuova sede è prevista entro il mese di Febbraio 2013. I tempi sono stati dettati dall’andamento della procedura di gara, che hanno registrato un ritardo nella stipula del contratto. L’avvio dei lavori è stato altresì rallentato dalla concomitanza con gli eventi fieristici, che ne hanno interrotto per lunghi periodi l’avanzamento.

Per evitare il “danno all’interesse pubblico determinato dalla mancata apertura del Padiglione entro il termine previsto e il conseguente rallentamento all’attività istituzionale dell’Agenzia”, il Direttore Generale ha predisposto una provvisoria organizzazione del lavoro interna all’Agenzia (comprensiva della dislocazione temporanea di alcuni dipendenti presso uffici dell’Assessorato al Turismo) tale per cui l’attività della Agenzia non ha subito alcun rallentamento, ma si sono determinati pesanti disagi per l’attività dell’Assessore e per quella di alcuni dipendenti del Servizio Turismo costretti in spazi disfunzionali, privi di luce diretta e sovraffollati.



7 – Ulteriori precisazioni

In riferimento a tutto quanto fin qui precisato, si aggiunge che

La procedura di affidamento del progetto di predisposizione della sede di Pugliapromozione effettuata dall’Agenzia e controllata dagli uffici regionali é stata coerente con il dettato normativo D.lgs 163/2006 (art. 125, comma 11), essendo stata peraltro effettuata una consultazione di operatori economici anche laddove il Codice prevedeva la possibilità di procedere direttamente. Su due delle tre procedure attivate, lo studio Esse Elle Associati ha presentato la proposta economica migliore, non aggiudicandosi invece la progettazione degli impianti. Nulla era possibile evincere, dalle procedure di gara, in merito alle eventuali parentele dei concorrenti con esponenti della Fiera o di qualsiasi altro Ente. E’ stata invece attentamente verificata la insussistenza di qualsiasi rapporto di parentela o di affinità con il Direttore, il Dirigente, il personale di Pugliapromozione direttamente coinvolto nelle procedure in questione.
Pugliapromozione sta implementando la totale dematerializzazione dei processi di lavoro interni e dei servizi all’utenza, attraverso tre sistemi:
Sistema gestionale: tutte le 22 sedi di lavoro di Pugliapromozione lavoreranno in rete, con protocollo informatico e archiviazione documentale, gestione dei magazzini e processi di lavoro via web;
Sistema di rilevazione statistica: tutte le strutture ricettive della Puglia saranno collegate via Web con l’Agenzia e non avranno più necessità di compilare le tavole di spoglio dei dati cartacei;
Destination Manament System: tutti gli operatori turistici parteciperanno via web alle attività di promozione dell’Agenzia, quali iscrizione alle fiere, educational tour, programmi di comunicazione, etc.
Entro il 1 Gennaio 2013 l’intero lavoro dell’Agenzia sarà totalmente dematerializzato e digitalizzato".