Con Monti per l'Italia: presentati a Bari i candidati pugliesi

BARI. “Due mesi fa assistevamo a un remake della campagna elettorale di 20 anni fa con le stesse persone. In tempi miracolosi si è concessa agli italiani un’altra opzione ma soprattutto un altro metodo di fare politica e – ci auguriamo – di governare. La lista collegata al presidente Mario Monti può affrontare concretamente i problemi della regione e consentire di guardare con maggiore ottimismo al futuro”: così Nicola Rossi, docente universitario, economista, senatore uscente iscritto al Gruppo Misto ed esponente di Italia Futura (il movimento fondato da Luca Cordero di Montezemolo), esordisce in conferenza stampa, presentando i candidati alla Camera di “Scelta civica-Con Monti per l’Italia”. Per il Senato la lista (si chiama solo “Con Monti per l’Italia”) è composta anche da rappresentanti di Udc e Fli.

“La novità – aggiunge Rossi – è rappresentata dalla modalità di selezione dei candidati (presenti per l’occasione nel neonato comitato elettorale, in via Calefati 47 a Bari, ndr): non è avvenuta dall’alto e ha coinvolto quelle personalità che rappresentano al meglio la società civile pugliese”.

Sono 32 in lista per Montecitorio in rappresentanza di tutte le province pugliesi. E nella composizione si è dato spazio alle donne (nove) e ai giovani: l’età media è 46 anni e sono candidati dieci under 40. Nessun ex parlamentare. “Siamo imprenditori, professori, liberi professionisti, dirigenti d’azienda, che hanno scelto per un periodo di tempo determinato di mettersi a disposizione della regione e del nostro Paese”, spiega Salvatore Matarrese, presidente Ance Puglia e capolista alla Camera.

Sia Rossi che Matarrese si soffermano sul Mezzogiorno. “Nell’agenda Monti – obietta Rossi – non è citato esplicitamente il Sud, ma si afferma nettamente la volontà di combattere sia la disoccupazione giovanile, sia la mancanza completa di pari opportunità e retribuzioni adeguate. Questioni soprattutto meridionali che vanno analizzate e risolte”.

“Il Sud – aggiunge Matarrese – deve prendere coscienza delle proprie specificità e agire nella piena sinergia tra regioni per utilizzare al meglio i fondi comunitari e sostenere le politiche di sviluppo per i giovani. Per questi motivi ho deciso di guidare una squadra, composta da persone motivate, che intendono dare il loro contributo di cittadinanza attiva e guidare dal basso il cambiamento. In poche ore abbiamo raccolto oltre 2.000 firme e dato vita a un’organizzazione capillare per essere presenti nel territorio, con il nostro orgoglio meridionale”.

Quanto agli avversari politici come Nichi Vendola e Raffaele Fitto, secondo Matarrese, “alimentare contrasti non è nel nostro dna: vogliamo convogliare le differenze su obiettivi comuni. Ho spesso incontrato, da presidente di Ance Puglia, l’attuale governatore e ho trovato inaspettate aperture nell’ambito dell’edilizia ambientale e del recupero delle periferie. La collaborazione tra ideologie, partiti e personalità politiche è fondamentale se vogliamo perseguire la crescita”.

Per raggiungerla, come dichiara Angela D’Onghia, imprenditrice del settore moda, capolista al Senato, “bisogna essere attori della rinascita del Paese. E’ la prima volta in cui salgo in politica. Sono la prima donna cavaliere del lavoro in Puglia, conosco le criticità legate alla chiusura delle imprese e al dramma della mancanza di occupazione ma sono convinta che con umiltà e metodo si possa uscire dalla crisi”.

Quanto agli obiettivi elettorali, Rossi afferma: “Nella migliore delle valutazioni ci sottostimiamo, lo spazio per noi è significativo anche perché gli italiani non vogliono rinunciare alla sobrietà e alla correttezza che hanno caratterizzato l’azione del Governo negli ultimi 13 mesi”.

Alle domande dei cronisti su una sua possibile candidatura con la lista Monti come successore di Vendola alla presidenza della Regione Puglia, Rossi risponde: “L'immaginazione è grande, ma oggi siamo qui per parlare di altro”. Infine, sulla proposta della Lega di fare restare nelle Regioni il 75% delle tasse che pagano: "A ognuno è concessa una scempiaggine all'anno, e Maroni si è già giocato la sua".


Ecco i 32 candidati pugliesi alla Camera per la lista “Scelta civica - Con Monti per l’Italia”:

Salvatore Matarrese (Bari, 50 anni, ingegnere, dirigente d’azienda, vicepresidente nazionale e coordinatore del Comitato delle Regioni di Ance, presidente di Ance Puglia e del Distretto Edilizia Sostenibile Pugliese,  presidente di Italia Futura Puglia)
Gaetano Piepoli (Bari, 65 anni, professore ordinario di diritto privato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari)
Leonardo di Gioia (Foggia, 41 anni, commercialista, consigliere regionale, assessore provinciale a Foggia e consigliere comunale a Foggia)
Rita Cutini (Roma, 51 anni, dottore di ricerca in educazione sanitaria, insegna all’Università di Roma Tre e all’Università LUMSA di Roma)
Antonio Scarlino (Taurisano, 41 anni, imprenditore, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori - Lecce e vicepresidente di Confindustria Lecce)
Antonio Sergi (Brindisi, 28 anni, laureato alla Bocconi di Milano in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari e impiegato in un’azienda produttrice di cabine elettriche)
Pietro Luigi Maria Cervellera (Corato, 48 anni, avvocato nel Circondario del Tribunale di Trani e nel Distretto di Corte d'Appello di Bari)
Roberto Leonardo Massafra (Manduria, 57 anni, chirurgo)
Michela Danucci (Grottaglie, 45 anni, consulente del lavoro)
Giuseppe Zollino (Padova, 50 anni, professore di tecnica ed economia dell’energia e di impianti nucleari all’Università di Padova)


Ecco i candidati pugliesi al Senato per la lista “Con Monti per l’Italia”:


Angela D’Onghia (Bari, 26/1/1962) SCELTA CIVICA
Salvatore Ruggeri (Muro Leccese, 12/2/1950)
Domenico Claudio Pannoli (Bari, 20/5/1965) SCELTA CIVICA
Alessandro Ruben (Roma, 14/10/1966)
Antonio Paolo Scalera (Palagiano, 25/1/1964)
Rosario Cusmai (Foggia, 14/5/1967) SCELTA CIVICA
Maria Cristina Rizzo (Uggiano La Chiesa, 31/3/1960)
Francesco Armenio (Bisceglie, 22/8/1970) SCELTA CIVICA
Giovanni Carlo Coluccia (Galatina, 8/4/1959)
Massimo Abate (Canosa di Puglia, 4/6/1969) SCELTA CIVICA
Nunzio Antonio Dell’Abate (Lecce, 13/3/1965)
Giantommaso Zacheo (Lecce, 1/11/1972)
Generoso Perna (Guardino, 17/5/1960)
Filippo Tandoi (Corato, 15/4/1960) SCELTA CIVICA
Matteo Iantoschi (San Severo, 22/7/1954)
Emmanuele Giuseppe Derossi (Barletta, 22/2/1954) SCELTA CIVICA
Felice Stasi (Gallipoli, 15/4/1968)
Maria Elena Cazzetta (Tubingen-Germania, 28/1/1964)
Angelo Rotaia (Napoli, 18/12/1949) SCELTA CIVICA