“Primo, salvare il reddito di 50.000 lavoratori”

BARI. Il Presidente Gruppo consiliare Sel, Michele Losappio ha diffuso la seguente dichiarazione:
“Non si è conclusa la trattativa fra Sindacati e Regione sul destino di circa 50.000 lavoratori pugliesi che usufruiscono degli ammortizzatori in deroga (cassa integrazione e mobilità) e che rischiano di perdere questo reddito a partire dai prossimi mesi.
L’incontro è stato dunque rinviato a fine mese lasciando inalterata la preoccupazione per tanta parte del mondo del lavoro della nostra regione.
Si tratta di quei lavoratori che nell’ultimo triennio resistono alla crisi grazie al più che modesto ammortizzatore sociale e che ora vi dovrebbero rinunciare se già percepito per due anni.
Questo accadrebbe in un periodo, il 2013, di piena recessione quando le possibilità di riassorbimento del mercato – nonostante i cospicui finanziamenti della Regione al sistema di imprese - sono sostanzialmente nulle condannando questa enorme massa di dipendenti e le loro famiglie all’indigenza ed alla miseria.
Questo non deve accadere. Non in Puglia, non con questo Governo regionale.
Decisivo sarà naturalmente il profilo e la disponibilità del nuovo Parlamento e del nuovo Governo nazionale che attendiamo più attenti al dramma sociale del lavoro e del Mezzogiorno ma in qualunque caso e modo saremo indisponibili ad un arretramento delle garanzie per questi lavoratori e sosterremo l’impegno e la lotta dei sindacati a loro tutela”.