Agricoltura: consegnate a Bari borse di studio a studenti e laureandi
BARI. Consegnate oggi a Bari, nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria, a 5 studenti delle Scuole agrarie e 5 laureandi in Scienze agrarie e tecnologie agroalimentari le borse di studio finanziate nell’ambito dell’accordo tra Regione Puglia e Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Le borse sostengono le attività formative “sul campo” degli studenti presso enti di ricerca, organizzazioni di produttori, consorzi di tutela e valorizzazione, imprese agricole ed agroalimentari secondo gli obiettivi dell’intervento di sostegno, adottato in base alle “Linee Guida per la ricerca e sperimentazione in Agricoltura 2009-2011”.
“Queste borse di studio sono il simbolo di una politica regionale orientata ad investire sulla formazione e sulla cultura agraria e che ha ridato centralità all’agricoltura”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari durante la consegna degli attestati durante la quale sono stati evidenziati gli obiettivi dell’intervento: realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro agevolare le scelte professionali dei giovani attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro; supportare le intelligenze e le potenzialità tecnico-scientifiche, spesso inespresse, dei giovani e arricchire le esperienze di apprendimento nel campo delle scienze agrarie, dell’innovazione di processo e di prodotto, della valorizzazione delle produzioni di qualità, della gestione e organizzazione delle aziende agricole e agroalimentari, delle tecniche di mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari.
L’intervento regionale, complessivamente pari a 60.000 euro, ha garantito un contributo mensile per gli studenti delle scuole agrarie di 1.000 euro e di 1.500 per i laureandi, con una durata massima di ciascuna borsa fissata in 120 giorni, dei quali almeno 15 giorni di stage presso strutture appositamente individuate.
Le borse sostengono le attività formative “sul campo” degli studenti presso enti di ricerca, organizzazioni di produttori, consorzi di tutela e valorizzazione, imprese agricole ed agroalimentari secondo gli obiettivi dell’intervento di sostegno, adottato in base alle “Linee Guida per la ricerca e sperimentazione in Agricoltura 2009-2011”.
“Queste borse di studio sono il simbolo di una politica regionale orientata ad investire sulla formazione e sulla cultura agraria e che ha ridato centralità all’agricoltura”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari durante la consegna degli attestati durante la quale sono stati evidenziati gli obiettivi dell’intervento: realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro agevolare le scelte professionali dei giovani attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro; supportare le intelligenze e le potenzialità tecnico-scientifiche, spesso inespresse, dei giovani e arricchire le esperienze di apprendimento nel campo delle scienze agrarie, dell’innovazione di processo e di prodotto, della valorizzazione delle produzioni di qualità, della gestione e organizzazione delle aziende agricole e agroalimentari, delle tecniche di mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari.
L’intervento regionale, complessivamente pari a 60.000 euro, ha garantito un contributo mensile per gli studenti delle scuole agrarie di 1.000 euro e di 1.500 per i laureandi, con una durata massima di ciascuna borsa fissata in 120 giorni, dei quali almeno 15 giorni di stage presso strutture appositamente individuate.
