F-35: nuovi problemi, Pentagono sospende voli

WASHINGTON. Nuova tegola per il programma del caccia Usa F-35, di cui l'Italia intende acquistare 90 esemplari. Il Pentagono ha sospeso tutti i voli degli esemplari finora realizzati dopo che in un'ispezione di routine e' emersa una 'frattura' in una delle pale della turbina del reattore: il pezzo potrebbe così distruggere il motore del jet.
I responsabili del programma F-35, realizzato da Lockheed Martin in collaborazione con le aziende dei Paesi che acquisteranno il jet (per l'Italia Alenia Aermacchi), hanno fatto sapere di aver avviato una verifica con la societa' costruttrice del motore, la Pratt & Whitney.
Per l'F-35 si tratta del secondo stop dei voli dopo che a gennaio la sonda per il rifornimento in volo si era staccata poco prima del decollo su un esemplare della versione per i Marines, F-35 B (a decollo corto e atterraggio verticale), di cui l'Italia dovrebbe acquistarne 30 per la Marina. Gli F-35 B vennero messi a terra per circa un mese.