Il Vivo Azzurro Puma Village di Andria fa il pieno
BARI. En plein solo sfiorato sul rettangolo verde, un successone a 360° fuori dal campo. Mentre le selezioni nazionali giovanili di calcio under 19, under 20 e under 21 sfidavano i pari età della Germania con alterne fortune (due vittorie e una sconfitta, quella degli under 20), il Vivo Azzurro Puma Village, allestito presso il palazzetto dello sport di Andria, faceva il pieno di sorrisi e divertimento, coinvolgendo circa 1200 bambini del territorio in un ampio ventaglio di attività ludico-motorie e non solo.
Sotto il costante e professionale monitoraggio dei tecnici della Figc Settore Giovanile e Scolastico regionale, i bambini delle scuole elementari e medie di Andria (al mattino) e quelli delle scuole calcio (nel pomeriggio) si sono infatti alternati in un percorso strutturato su quattro aree: Area Ludica (situata nei pressi dell’ingresso principale del palazzetto), Area Giochi Popolari (situata nel campo in erba limitrofo all’ingresso principale), Area Didattica (situata sulle tribune a bordo campo della “curva”); Area Sportiva (situata all’interno nello spazio del campo di gioco). Dai consueti circuiti al calcio-tennis, dallo spassosissimo calcio-bowling a super tecnologici quiz per piccoli grandi esperti della maglia azzurra, passando per intramontabili classici come il salto alla fune e la corsa coi sacchi, finendo ai mai passati di moda Subbuteo e calcio balilla (anche nella versione maxi per 50 giocatori): c’era solo l’imbarazzo della scelta per sfogare la propria voglia di sport e di pallone. Quindi, in serata, tutti allo stadio per sostenere Insigne e compagni, che non hanno tradito l’entusiasmo dei piccoli beniamini, sfoderando un’ottima prestazione e imponendosi sugli under 21 tedeschi per 1-0.
“Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il coordinatore del Sgs della Figc Puglia, Antonio Quarto – di quanto realizzato in questa giornata azzurra ‘made in Puglia’. L’obiettivo era avvicinare, attraverso il divertimento e la passione per la nazionale, tanti bambini al mondo del calcio. Non abbiamo mai nascosto che le scuole, specie le elementari e le medie, rappresentano un viatico importantissimo per diffondere il nostro sport sotto l’effigie di valori fondamentali come il rispetto dell’avversario ed il fair play. Solo attraverso una progettualità mirata, in grado di coinvolgere l’universo studentesco, la federazione può impostare un percorso lungimirante volto all’ampliamento, quantitativo, ma soprattutto qualitativo, del movimento calcistico. E, a giudicare dalla risposta ottenuta ad Andria, siamo indubbiamente sulla buona strada”.
Sotto il costante e professionale monitoraggio dei tecnici della Figc Settore Giovanile e Scolastico regionale, i bambini delle scuole elementari e medie di Andria (al mattino) e quelli delle scuole calcio (nel pomeriggio) si sono infatti alternati in un percorso strutturato su quattro aree: Area Ludica (situata nei pressi dell’ingresso principale del palazzetto), Area Giochi Popolari (situata nel campo in erba limitrofo all’ingresso principale), Area Didattica (situata sulle tribune a bordo campo della “curva”); Area Sportiva (situata all’interno nello spazio del campo di gioco). Dai consueti circuiti al calcio-tennis, dallo spassosissimo calcio-bowling a super tecnologici quiz per piccoli grandi esperti della maglia azzurra, passando per intramontabili classici come il salto alla fune e la corsa coi sacchi, finendo ai mai passati di moda Subbuteo e calcio balilla (anche nella versione maxi per 50 giocatori): c’era solo l’imbarazzo della scelta per sfogare la propria voglia di sport e di pallone. Quindi, in serata, tutti allo stadio per sostenere Insigne e compagni, che non hanno tradito l’entusiasmo dei piccoli beniamini, sfoderando un’ottima prestazione e imponendosi sugli under 21 tedeschi per 1-0.
“Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il coordinatore del Sgs della Figc Puglia, Antonio Quarto – di quanto realizzato in questa giornata azzurra ‘made in Puglia’. L’obiettivo era avvicinare, attraverso il divertimento e la passione per la nazionale, tanti bambini al mondo del calcio. Non abbiamo mai nascosto che le scuole, specie le elementari e le medie, rappresentano un viatico importantissimo per diffondere il nostro sport sotto l’effigie di valori fondamentali come il rispetto dell’avversario ed il fair play. Solo attraverso una progettualità mirata, in grado di coinvolgere l’universo studentesco, la federazione può impostare un percorso lungimirante volto all’ampliamento, quantitativo, ma soprattutto qualitativo, del movimento calcistico. E, a giudicare dalla risposta ottenuta ad Andria, siamo indubbiamente sulla buona strada”.
