U21: Italia-Germania, Borini fa godere il Degli Ulivi dopo una gara “discreta”. Parola di Sacchi

Luca Losito. "Discreta" - affidiamo al lapidario commento di Arrigo Sacchi, rilasciato in esclusiva al GdP, la fotografia del match, e non possiamo che concordare col parere del Maestro. La vittoria degli azzurrini di Mangia per 1-0 su una Germania più forte fisicamente vale tanto, soprattutto perché conquistata nonostante le numerose defezioni ed un campo non proprio ideale ad esaltare le maggiori qualità tecniche di Insigne & Co.

Lo pizzichiamo nell'immediato dopo gara di Italia-Germania in tribuna al Degli Ulivi, prima che venga assalito dalla folla, il coordinatore delle giovanili italiane rilascia poche eloquenti parole sul match: "La gara è stata piacevole". Poi, con la 'scusa' dell'autografo, incalzato sul gioco degli azzurrini, definisce "discreta" la prestazione dell'Italia.

La squadra di Mangia, difatti, ha faticato molto ad imporre il proprio gioco su un terreno non all'altezza, soffrendo molto la grande prestanza fisica teutonica. E così, l'inizio del match vede i tedeschi tenere in mano il pallino del gioco. Chi prova a scuotere la truppa è sempre Lorenzo Insigne, il talento del Napoli sembra una spanna sopra gli altri, tuttavia il match non si sblocca. Le emozioni tardano ad arrivare, nel finale però l'Italia ha una chance ghiotta: punizione dal limite battuta benissimo proprio da Insigne, la sfera però termina di poco alta. E' l'ultimo flash di un primo tempo non proprio brillante.

Nella ripresa l'Italia però sembra voler far sua la partita, dopo l'ingresso di Saponara per Sansone cambia l'inerzia del match. Al 14' una bella combinazione porta gli azzurrini in vantaggio: imbeccato bene da Immobile, Insigne semina un avversario e regala a Borini una palla facile facile da spingere in rete. L'ex Roma insacca, esulta col classico "coltello" in bocca e fa esplodere di gioia il Degli Ulivi. Il pubblico esalta i propri beniamini, che ringraziano sfiorando il raddoppio: al 27' il neo entrato Paloschi di testa accarezza la traversa. C'è tempo per l'ovazione ad Insigne, senza dubbio il migliore in campo, sostituito nel finale, poi arriva il triplice fischio dopo qualche attimo d'apprensione causato dagli assalti disperati della Germania.

Finisce così, l'Italia batte la Germania per una rete a zero. Una vitoria prestigiosa in ottica Europeo, contro una delle nazionali indicate come favorite al successo in vista della competizione continentale. Si conclude al meglio quella che è stata una grande festa di sport per la città di Andria, che si conferma affamata di calcio d'élite. Il Degli Ulivi, stasera, è tornato a riempirsi come ai bei tempi andati di quella Serie B targata Fidelis.