Bari, vertice sicurezza con Alfano. Traffico va in tilt

BARI - Dopo il triplice omicidio di domenica scorsa, è iniziato in Prefettura a Bari il vertice sulla sicurezza con il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Al tavolo anche il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, il vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo, il direttore dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità, Giuseppe Caruso, i comandanti generali dei Cc, Leonardo Gallitelli, e della Guardia di Finanza, Saverio Capolupo.

+ D'Ambrosio Lettieri, Alfano ha dato segnale forte di presenza e di intervento concreto

A BARI 146 UOMINI - Entro settembre arriveranno a Bari 146 nuove unità di forze di Polizia, 60 subito e 86 dopo l'estate. Lo ha annunciato il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice sulla sicurezza convocato in prefettura a Bari dopo il triplice omicidio avvenuto domenica scorsa nel capoluogo pugliese.

''Abbiamo voluto dare immediata risposta", ha detto il ministro.


VENDOLA, OGGI STATO S'E' FATTO SENTIRE - “Oggi lo Stato si è fatto sentire, si è visto. Ed è fondamentale per dare fiducia ai cittadini, per segnare l’impegno repres
sivo di contrasto, ma anche l’impegno culturale per non accettare nessuna forma di convivenza con gli stilemi della cultura mafiosa. Speriamo che dopo lo Stato, prenda la parola la politica perchè per troppi anni la politica ha taciuto su questi argomenti”.
Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al termine della conferenza stampa che si è svolta questa mattina in Prefettura dopo il vertice sulla sicurezza con il Ministro degli Interni Angelino Alfano.

“Negli anni tra il 1992 e il 2004 – ha ricordato Vendola - il lavoro della politica è stato di accendere i riflettori, accanto alle forze dell’ordine e alla magistratura, sui fenomeni criminali. Noi non avremmo mai costruito l’operazione Primavera, che ha consentito di smantellare il contrabbando di tabacchi lavorati esteri in Puglia,  se non ci fosse stato un lavoro culturale e politico teso a dimostrare che il contrabbando non era un fenomeno di folclore ma era un fondamento della criminalità mafiosa”.

Per Vendola quindi, c’è bisogno che “torni in campo la commissione antimafia, che torni un dibattito pubblico, che si torni a riprendere la parola. La lotta contro i clan non è un compito esclusivo della magistratura e delle forze dell’ordine, è un compito della società civile ed è un compito della politica”.

Vendola poi ha ricordato il protocollo per la dematerializzazione del fascicolo giudiziario sottoscritto tra la Puglia e l’allora Ministro di Giustizia Alfano . “Un protocollo – ha detto Vendola – che segnava un percorso fondamentale sul tema decisivo della velocità con cui si deve amministrare la giustizia. In Puglia, con pochi spiccioli, abbiamo costruito un modello di avanguardia nel processo di informatizzazione e di dematerializzazione del fascicolo giudiziario. Ci farebbe piacere – ha concluso Vendola - che quel protocollo fosse ripreso perché riteniamo possa essere un’occasione importante per dare ossigeno ad una giustizia che è in apnea”.



di Nicola Zuccaro - Bari, Mercoledì 22 Maggio 2013. Sono da poco passate le 11 quando, all'arrivo del Ministro Alfano presso la Prefettura per presiedere al Vertice per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso l'attigua Corso Vittorio Emanuele, la circolazione stradale va inspiegabilmente in tilt.

L'ingorgo dovuto al tardo arrivo di un pulmino della delegazione ministeriale rappresenta, unitamente alle puntuali proteste degli automobilisti, l'occasione propizia per esternare qualche protesta diretta a colui che anche nella veste di Vice Premier rappresenta in questa giornata il Governo nazionale a Bari.

Dall'ingresso del Palazzo di Città un gruppo di precari dell'Amtab chiede ad Alfano in puro dialetto barese di essere considerati. A questa richiesta si assocerà la consueta polemica da parte dei passanti avente per oggetto lo sperpero di denaro e l'impiego della forza pubblica impegnati in occasione delle Visite di Stato.

Cambierà qualcosa con questo vertice? La domanda posta dalla cittadinanza lì convenuta coinciderà con la ripresa della circolazione lungo il centrale Corso Cittadino in una tiepida mattinata primaverile.