Lavoro: Fiom in piazza, non possiamo più aspettare


ROMA - E' partita la manifestazione nazionale della Fiom-Cgil per chiedere che sia messo al centro delle priorita' il lavoro. Il corteo sta partendo da piazza della Repubblica a Roma, in testa lo striscione con lo slogan 'Non possiamo piu' aspettare'. I partecipanti hanno gia' riempito piazza Esedra, che sembra un tappeto di bandiere rosse, fino alla stazione Termini e parte di via Cavour.

"Ieri ho ricevuto una telefonata dal capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza, che mi diceva che lui non sarebbe potuto esserci, ma che ci sarebbe stata una delegazione del Partito democratico" ha concluso Landini. Un messaggio, quello del leader sindacale, che sembra diretto al segretario Guglielmo Epifani.
Il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero e' invece presente. "Considero questa piazza importantissima - ha dichiarato Ferrero - e' una manifestazione che spezza la passivita' sociale che e' la vera questione di oggi: la gente subisce attacchi pesantissimi, viene lasciata da sola nella disperazione, e una piazza come questa e' il vero antidoto a suicidi, omicidi e femminicidi".

Stefano Rodotà e Nichi Vendola durante la manifestazione

"PRIORITA' E' LAVORO, NON IMU" -  "Abbiamo invitato tutti a questa manifestazione e voglio dire senza polemiche, che essere qui oggi non è solo essere rispettosi della Fiom. Non capisco come si può essere al governo con Berlusconi e aver paura di essere qui". E' quanto ha affermato il segretario generale della Fiom Maurizio Landini in occasione della manifestazione di Roma. "Senza discontinuità, questo governo non avrà una lunga durata e noi non ci rassegniamo", ha aggiunto Landini.

Da piazza S.Giovanni si leva il grido "sciopero generale" mentre si succedono gli interventi dal palco in occasione della manifestazione generale della Fiom e, mentre prende la parola il segretario confederale della Cgil, Nicola Nicolosi, non mancano i fischi. A breve concluderà la manifestazione il segretario generale dei metalmeccanici della Cgil Maurizio Landini.

"A voi tutti e alla Fiom, grazie di esistere. E' da tanti anni che penso che siate un baluardo per l'Italia e la penso ancora così". Lo sta dicendo dal palco di piazza San Giovanni Gino Strada di Emegency - uno degli ex candidati di M5S al Quirinale - parlando dal palco della manifestazione della Fiom. Strada ha sottolineato che ogni giorno in Italia "ci sono 600 nuovi poveri".

I manifestanti della Fiom di Piazza S.Giovanni hanno accolto con un'ovazione il giurista Stefano Rodotà - candidato per i Cinque Stelle al Quirinale - che sta iniziando il suo intervento. A lui la Fiom ha dato la tessera onoraria.

"La Fiom in questi anni si è battuta per i diritti di tutti, e ha tenuto alta questa bandiera, soprattutto nella vicenda di Pomigliano. La Fiom e voi tutti vi state battendo per i diritti dei più deboli, dei minacciati e di tutti coloro che adesso non hanno la forza di essere insieme per rivendicare il vivere civile e i diritti delle persone e dei lavoratori". Lo ha detto il giurista Stefano Rodotà - ex candidato di M5S al Quirinale - parlando dal palco di piazza San Giovanni alla manifestazione della Fiom.

Il segretario Pd Guglielmo Epifani
POLEMICA PD-FIOM - E' alta tensione tra Pd e Fiom dopo la manifestazione romana. "Ho ricevuto una telefonata da parte del capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che mi ha spiegato come non potrà venire alla manifestazione, assicurando una presenza di una delegazione del partito". Così ha risposto il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, a chi gli chiedeva della presenza o meno del segretario del Pd Guglielmo Epifani, e ha aggiunto: "Ringrazio coloro che ci sono e chi non c'e parla da solo". "Il problema non è stare in piazza, ma ascoltare la piazza e dare alla piazza le risposte". Così il segretario Pd Guglielmo Epifani, in merito alla sua assenza al corteo della Fiom, arrivando a un' iniziativa a Roma a sostegno del candidato a sindaco del centrosinistra Ignazio Marino. "Penso che chiunque non sia venuto ad una manifestazione come questa abbia perso un'occasione, perché la Fiom ci ricorda che non c'é nessuna ricetta buona se non si rimette al centro il lavoro e le chance di futuro per i giovani". Così il leader di Sel Nichi Vendola risponde a chi gli chiede dell'assenza al corteo della Fiom del segretario del Pd Guglielmo Epifani. 'Non si può non stare insieme ai lavoratori in un momento così difficile per loro, e poi la piattaforma della Fiom è fatta di 'capitoli' che non possono non essere alla base del programma del Pd". Lo ha detto Matteo Orfini, che partecipa alla manifestazione della Fiom insieme ad altri esponenti Dem come Pippo Civati e Marco Miccoli. Sull'assenza di Guglielmo Epifani, Orfini glissa dicendo che "lui ha un ruolo di garanzia, non è importante se non è qui, l'importante è che ci sia la presenza del Pd".