"Ospedale di Castellaneta, abbandonato e depredato”
BARI - ”Ho più volte invitato l’assessore Gentile, che sta meritoriamente ispezionando gli ospedali pugliesi devastati da 8 anni di vendolismo, a visitare anche quello di Castellaneta. Un ospedale di frontiera, che copre da solo un vastissimo territorio cui sono stati sottratti - a Mottola e a Massafra - gli altri due nosocomi preesistenti ed è stato ridotto ad un rapporto tra popolazione e posti letto (0.79 per mille abitanti) da terzo mondo.
Un ospedale, quello di Castellaneta, ancora fresco di costruzione che avrebbe dovuto essere valorizzato e rafforzato e che non soltanto è stato di fatto abbandonato a se stesso, ad onta delle sue strutture modernissime e di professionalità di eccellenza di cui godeva ed ancora, nonostante tutto, continua a godere, ma che anche continua ad essere depredato di quel che aveva, a partire dalle attrezzature di una Rianimazione che, dopo i noto eventi, avrebbe dovuto essere rilanciata e non di fatto liquidata più o meno di soppiatto.
Un ospedale che dispone di tre avanzatissime sale operatorie ma ne può utilizzare solo una per carenza di personale infermieristico che non dovrebbe essere difficile recuperare viste le chiusure in serie di queste ultime anni. Un ospedale, continuando a punire il quale, si punisce un’area di Puglia che vive una desolante stagione di regresso e che è già fin troppo emarginata e dimenticata.
Tornerò pertanto a chiedere all’assessore Gentile di visitarlo e di prendere cognizione dei suoi problemi. Sperando che sia meno sorda e distratta dei suoi immediati predecessori". A riferirlo in una nota il consigliere regionale PdL Pietro Lospinuso.