Zone Franche Urbane in Puglia, un'importante opportunità di sviluppo economico
di Nicola Zuccaro - E' il momento idoneo per individuare le zone franche urbane anche in Puglia alla luce del "Decreto del Fare" varato la settimana dal Governo Nazionale. Così il consigliere regionale Anna Nuzziello
ha introdotto l'Odg che ha visto firmatari degli altri suoi colleghi sia della maggioranza che della minoranza e che impegnerà sia il Presidente del Consiglio che la Giunta Regionale ad avviare tutte quelle iniziative atte
a rilanciare l'imprenditoria e l'occupazione in Puglia sollecitando nel contempo il Governo ed il Parlamento nazionale.Con il Decreto attuativo delle Zone Franche Urbane approvato lo scorso 19 Marzo 2013 dal Ministro dello Sviluppo Economico e che riguarda complessivamente 44 delle zone individuate tutte nelle Regioni meridionali fra cui Campania, Calabria, Sicilia (in via sperimentale) e i Comuni di Carbonia-Iglesias anche la Puglia vuole contare in questo importante piano di rilancio dell'economia meridionale.
A tutt'oggi, come documentano gli atti, sono state presentate n.16 domande da altrettanti Comuni Pugliesi compresi pure alcuni capoluoghi quali Foggia, Brindisi, Lecce, Taranto, Barletta e Andria. Chi accederà a Zona Franca Urbana come dal Dl. n.179/2012 del 18/10/2012 dell'esecutivo Monti potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste, a sua volta, dalla legge 296 del 2006 prevedendo, a favore delle piccole e media imprese localizzate, l'esenzione dal pagamento delle imposte sui redditi, dell'Irap, dell'IMU e dei contribuiti sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Si potranno così fronteggiare - ha proseguito Nuzziello - quelle crtiticità rappresentate dalla dilagante povertà e disoccupazione.