Le piazze di Bari: pronte a rifarsi il look

di Luigi Laguaragnella - Occorre tenere d’occhio il piano triennale delle opere pubbliche varato dal Comune di Bari qualche giorno fa. Proprio in questi giorni in cui la città si svuota per le vacanze e il degrado, per chi non parte, è evidente in ogni strada, si è avviato un progetto per rivalutare, ristrutturare e migliorare l’aspetto delle piazze del capoluogo pugliese.

In questo mese d’agosto, insieme al decreto “salva-cultura”  del ministro Bray in cui sono previsti progetti di restauro per siti pugliesi (la Puglia, insieme alle altre del sud, è la regione pilota), finalmente la città potrebbe avere una immagine più  bella e positiva, anziché sporcizia, strade rotte, stato d’abbandono.

Tornando al progetto del Comune, circa 30 piazze cittadine saranno risistemate. Il progetto verte sulle piazze, perché queste da sempre rappresentano il punto d’incontro e soprattutto negli ultimi tempi di dibattito e di dialogo con manifestazioni ed eventi. La piazza non può ritenersi soltanto il luogo di comizi politici. Ormai i cittadini ripiegano sulle piazze. Nel 2014 dovrebbero partire i lavori.

A Bari sono molte le piazze che necessitano di rivalorizzazione: non soltanto piazza del Ferrarese e piazza Libertà del centro città, ma anche piazze Eroi del Mare, Giordano Bruno, De Andrè e Gramsci e soprattutto piazza Isabella d’Aragona nei pressi del castello Svevo; sicuramente vanno ritoccate piazza Risorgimento e piazza Redentore. Piazza Umberto rimane in attesa di lavori.

Si può dire che ogni punto d’incontro della città va rimodernato: per alcune piazze c’è già il permesso per iniziare i lavori, per altre c’è da attendere qualche altro mese. Il Comune, attraverso l’assessore ai Lavori Pubblici Lacarra, desidera prevenire gli atti di vandalismo, creando una piazza a dimensione di pedone.