Messico, costrette a prostituirsi: libere 36 donne
CITTA' DEL MESSICO - Le autorità messicane hanno messo fine al calvario di 38 persone prive di documenti, per la maggior parte donne, costrette a prostituirsi nei bar di due città dello Stato sudorientale del Chiapas, alla frontiera col Guatemala. "Gli stranieri, 36 donne e due uomini, sono stati soccorsi in due distinte operazioni in sei bar di Tapachula e in altri quattro della comunità di Benemerito de las Americas, dove venivano sfruttati sessualmente", spiega l'Istituto nazionale per la migrazione.
(ANSA).
