Questa sera ad Ostuni Gianfranco Viesti per “Un’emozione chiamata libro”

di Daniele Martini - Prosegue alla grande, nella Città Bianca, la kermesse letteraria de "Un'emozione chiamata libro": questa sera, a partire dalle ore 21 nella consueta cornice del Chiostro San Francesco, Gianfranco Viesti presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Il Sud vive sulle spalle dell'Italia che produce». Falso!” edito dalla Laterza. L’economista pugliese sfata un luogo comune duro a morire e si confronterà con i lettori, con la giornalista Anna Maria Mori (curatrice della rassegna) e con il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella. “Lo scopo di questo libro" ha dichiarato Gianfranco Viesti "non è difendere il Sud, giustificare, ammorbidire. Anzi, come si vedrà per tanti aspetti non c’è «un» Sud, ma al suo interno ci sono i «buoni» e ci sono tanti «cattivi»: e questi ultimi vanno indicati e combattuti con energia. Né tantomeno lo scopo del libro è attaccare il resto d’Italia, con una misera partita doppia della corruzione e dello spreco, con uno squallido ping-pong di recriminazioni e accuse, del «noi» e del «voi». L’ambizione è notevole: provare a smontare i teoremi, gli stereotipi, i falsi idoli per stimolare interesse per come stanno davvero le cose in tutte le parti di questo nostro straordinario paese, per suscitare discussione su come possono cambiare, e sul contributo che può venire da tutte le parti d’Italia. Certo, il nord senza il sud sarebbe contabilmente più ricco, così come lo sarebbe la Germania senza il resto dell'Europa. Ma le loro storie, politiche ed economiche, sarebbero state in passato, e sarebbero in futuro, completamente diverse. Cominciamo dal primo: Senza il Sud, l'Italia sarebbe più ricca» e crescerebbe di più. Le regioni del Sud inghiottono senza frutto un fiume di risorse pubbliche. Sono soldi sprecati, sottratti all'Italia che produce ed è costretta a mantenere i meridionali. Sono soldi che finiscono nelle mani di politici corrotti e organizzazioni criminali. D'altronde i meridionali sono diversi dagli altri italiani: non hanno senso civico, sono familisti, hanno storia e cultura a sé. Questi sono gli argomenti del teorema meridionale. Che ha una sua logica. Ma è falso. Questo libro dimostra perché”. Per quel che riguarda, infine, Gianfranco Viesti, insegna Economia applicata presso l’Università di Bari. Si occupa di economia internazionale, industriale e regionale e di politica economica. È autore, tra l’altro, di: La grande svolta. Il Mezzogiorno nell’Italia degli anni novanta (con G. Bodo, Donzelli 1997); Patti territoriali. Lezioni per lo sviluppo (con P. Magnatti, F. Ramella e C. Trigilia, Il Mulino 2005); Le sfide del cambiamento (a cura di, Donzelli 2007); Le nuove politiche regionali dell’Unione Europea (con F. Prota, Il Mulino 20083); Più lavoro, più talenti (Donzelli 2010); Senza Cassa. Le politiche di sviluppo del Mezzogiorno dopo l’intervento straordinario (con F. Prota, Il Mulino 2013).