Assalto violento a caffe' legalita' nel Borgo Antico, due arresti a Bari. "Episodio da condannare con forza"

BARI - Notte di paura nel capoluogo. I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Bari hanno arrestato un 28enne, di Modugno e gia' noto alle Forze dell'Ordine, e un 29enne barese con l'accusa di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata e lesioni volontarie in concorso. Stanotte intorno alle 2,30 i militari, su segnalazione di alcuni clienti di un bar in piazza Mercantile, l'Artes Cafe'- Festina Lente, (la Bottega della legalita' e dei diritti), sono intervenuti sul posto e hanno bloccato e arrestato i due che, per futili motivi, avevano picchiato quattro clienti procurando loro lievi escoriazioni e traumi. Nel tentativo di fuggire hanno aggredito anche un militare procurandogli lievi lesioni. I due, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

Secondo quanto scritto sul profilo Facebook del locale gli operatori dell'Artes Cafe', che si trova nel Borgo Antico, sarebbero stati anche sequestrati all'interno del locale insieme ad alcuni clienti che festeggiavano un compleanno (c'erano donne e minori). Gli assalitori potrebbero essere stati anche piu' numerosi, forse quattro, probabilmente giunti nel bar ubriachi o dopo aver assunto sostanze stupefacenti. La filosofia del locale non prevede la somministrazione di alcolici. E questo potrebbe aver scatenato la rabbia del gruppo. Le violenze, con pugni e calci, non avrebbero risparmiato nessuno. Questa sera il locale restera' chiuso in segno di protesta "nei confronti di una piazza che ormai non e' piu' sicura neanche nei weekend".

"ABBATICCHIO, EPISODIO DA CONDANNARE CON FORZA" - In merito all’aggressione verificatasi stanotte a Bari vecchia, l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio dichiara quanto segue: “Il grave episodio di aggressione vissuto stanotte dagli operatori e dai clienti del pub della legalità nella città vecchia è da condannare con forza. Questa struttura, sostenuta e voluta dalla nostra Amministrazione e dal terzo settore come presidio educativo culturale a favore dell'inclusione sociale e del lavoro, è un simbolo e un esempio innovativo di come varie rappresentanze istituzionali contribuiscono a realizzare coesione sociale e lavoro. Mi auguro che gli aggressori rispondano rapidamente alla giustizia competente”.