Barletta, “scherzetto” di Halloween: Tatò lascia dopo il crollo di Pagani, trema il Ds Martino
di Luca Losito - E “scherzetto” sia, di cattivo gusto pure. In un cupo pomeriggio di fine ottobre si chiude tristemente l'era Tatò, almeno a parole. Il n°1 del sodalizio biancorosso annuncia l'addio a fine stagione, dopo il deprimente 2-0 patito sul campo di una diretta concorrente come la Paganese. Ore calde per il Ds Martino, autore del deludente organico a disposizione di Orlandi.
Questo il comunicato del patron: "Alla luce dei risultati sin qui ottenuti, nell' ammettere errori di cui mi assumo tutte le responsabilità, ritengo che la mia esperienza calcistica sia giunta al termine. Sento inoltre di dover chiedere scusa a tutti i tifosi per non essere stato in grado di dare loro le soddisfazioni che meritano. Comunico comunque che garantirò la regolare conclusione del campionato al 30 giugno 2014".
Il cataclisma biancorosso comincia al 10' del primo tempo: equilibrio interrotto subito da un regalo della formazione biancorossa, al primo affondo sulla sinistra, De Sena induce Maccarone ad un fallo evitabile in area. Lo stesso firma dal dischetto l'1-0. I biancorossi non reagiscono al colpo azzurrostellato, il primo tempo si chiude senza altre emozioni.
Nella ripresa la musica non cambia, la Paganese ha le occasioni migliori e al 57' colpisce: Di Bella perde palla ingenuamente sulla trequarti, Meola la ruba e serve Novothny, il cui tiro dal limite dell'area di rigore termina sotto l'incrocio dei pali. 2-0, gara in ghiaccio. Fa specie l'assoluta mancanza di reazione dei biancorossi, i quali, orfani di capitan Allegretti, non creano praticamente nulla e sembrano accettare passivamente il Ko. Finisce così.
Sarà forse questo a indurre il patron biancorosso a dire basta nel post-partita, resosi conto di avere un gruppo povero di personalità e probabilmente meritevole della posizione occupata in graduatoria. Di fatti, lo "scherzetto" di Halloween, ha già segnato le sorti della stagione biancorossa e del suo futuro societario. Un vero cataclisma di fine ottobre, che non esclude altre conseguenze: il Ds Martino è ormai nell'occhio del ciclone.
Questo il comunicato del patron: "Alla luce dei risultati sin qui ottenuti, nell' ammettere errori di cui mi assumo tutte le responsabilità, ritengo che la mia esperienza calcistica sia giunta al termine. Sento inoltre di dover chiedere scusa a tutti i tifosi per non essere stato in grado di dare loro le soddisfazioni che meritano. Comunico comunque che garantirò la regolare conclusione del campionato al 30 giugno 2014".
Il cataclisma biancorosso comincia al 10' del primo tempo: equilibrio interrotto subito da un regalo della formazione biancorossa, al primo affondo sulla sinistra, De Sena induce Maccarone ad un fallo evitabile in area. Lo stesso firma dal dischetto l'1-0. I biancorossi non reagiscono al colpo azzurrostellato, il primo tempo si chiude senza altre emozioni.
Nella ripresa la musica non cambia, la Paganese ha le occasioni migliori e al 57' colpisce: Di Bella perde palla ingenuamente sulla trequarti, Meola la ruba e serve Novothny, il cui tiro dal limite dell'area di rigore termina sotto l'incrocio dei pali. 2-0, gara in ghiaccio. Fa specie l'assoluta mancanza di reazione dei biancorossi, i quali, orfani di capitan Allegretti, non creano praticamente nulla e sembrano accettare passivamente il Ko. Finisce così.
Sarà forse questo a indurre il patron biancorosso a dire basta nel post-partita, resosi conto di avere un gruppo povero di personalità e probabilmente meritevole della posizione occupata in graduatoria. Di fatti, lo "scherzetto" di Halloween, ha già segnato le sorti della stagione biancorossa e del suo futuro societario. Un vero cataclisma di fine ottobre, che non esclude altre conseguenze: il Ds Martino è ormai nell'occhio del ciclone.
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