DDL Stabilità, Stefàno misure “timide” per agricoltura, serve più coraggio dal governo

BARI - “Dalle prime informazioni acquisite sembrerebbe che il governo, ancora una volta, abbia pensato a misure “timide” per il settore agricolo" .E’ quanto dichiara il senatore Dario Stefàno (SEL) – oggi a Cernobbio, per il Forum internazionale sull’agricoltura di Coldiretti -  a proposito del disegno di legge di stabilità e alle misure dedicate al comparto agroalimentare.

 “Certo – prosegue Stefàno  - attendiamo di leggere il testo definitivo  che non è stato ancora messo a punto dal MEF. Spero proprio ci sia un cambio di passo da parte del governo con scelte più coraggiose, investendo sull'agricoltura, che più di altri settori ha saputo tenere in questa fase di crisi. Ci fanno ben sperare il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale e della legge 499/99 e, se anche questa misura dovesse essere confermata, la decisione di reintrodurre le agevolazioni per la piccola proprietà contadina. Come pure, ritengo opportuno l'inserimento di norme di favore per l'affitto dei terreni ai giovani e potrebbe rappresentare un opportunità per i giovani agricoltori anche il piano di dismissioni immobiliari annunciato dal Presidente Letta a copertura della manovra che renderebbe disponibili terreni per la coltivazione. Naturalmente sarebbe sempre ancora troppo poco, certamente non sufficiente per invertire una tendenza e assicurare un ritorno alla crescita e allo sviluppo stabile del settore”.