F1, GP Corea: Vettel centra l'ottavo successo stagionale, il titolo è vicinissmo


di Piero Ladisa – Il destino, a volte cinico e baro, ha provato a rovinare l’ennesima prestazione maiuscola di Sebastian Vettel con l’ingresso in pista, per ben due volte, della Safety Car. Ma niente, non c’e’ stata storia neanche in questo week-end. Il tedesco non si è scomposto, nonostante i rallentamenti del caso che avrebbero potuto ledere la sua concentrazione. Con il successo odierno il palmares del pilota di punta della Red Bull si arricchisce ulteriormente: sono otto le vittorie stagionali, trentaquattro quelle in carriera.
Assisteremo allo stesso copione sino al termine della stagione? Al momento la risposta appare pressoché scontata. E naturalmente la risposta è positiva, ammenochè Vettel non decida di mettersi da parte, andando in anticipo in vacanza almeno con la mente, facendo così "divertire" un po’ anche i suoi colleghi. Ma il tedesco non è tipo che si rilassa, che fa calcoli. Il suo credo è quello di spingere sempre al massimo.
Nessuno dei grandi del passato (basti pensare a piloti del calibro di Alain Prost, Ayton Senna, Michael Schumacher) ha vinto così tanto alla stessa età (26 anni) del quasi quattro volte campione del mondo. Gli scongiuri da parte del talento di Heppenheim sono legittimi, ma oramai il titolo è li a portata di mano, vicinissimo. Il primo degli inseguitori, Alonso, è distante 77 punti. Nella prossima gara Seb potrebbe festeggiare la conquista dell’iride. Anche a Yeongam, come a Singapore, la felicità in casa Red Bull è a metà complice il ritiro di Mark Webber.
Completano il podio le due Lotus. Kimi Raikkonen, il prossimo anno in Ferrari, è giunto secondo dopo un’entusiasmante rimonta dalla decima piazza. Romain Grosjean, secondo per buona parte di gara, si è dovuto accontentare del terzo posto dopo aver subito il sorpasso ad opera del finlandese.
Eccezionale la prestazione di Nico Hulkenberg. Nonostante la Sauber non sia un top team, il tedesco classe 1987 non si è dato per vinto difendendo con le unghie e con i denti la quarta posizione. Un risultato che vale oro per la scuderia di Hinwil in un momento particolarmente difficile.
Gara da dimenticare per la Mercedes. Lewis Hamilton, quinto, ha dovuto gestire l’usura delle gomme sulla sua W04, complice una strategia sbagliata; settimo invece Nico Rosberg, sparito dal radar dei primi per la rottura del musetto  che lo ha rallentato mentre cercava il sorpasso ai danni del compagno di squadra.
Non pervenuta la Ferrari. Fernando Alonso ha tagliato il traguardo al sesto posto e Felipe Massa al nono. Per la Rossa sta giungendo al termine l’ennesima stagione da dimenticare. 
Terminano la gara in zona punti anche i due piloti della McLaren. Jenson Button chiude ottavo e Sergio Perez decimo. Momenti di paura per il messicano che complice una frenata al limite ha visto l'anteriore destra esplodere. Questo episodio ha determinato la prima entrata in pista della Safety Car.
L’edizione del GP di Corea 2013 verrà ricordata anche per l’entrata sul tracciato di una macchina di sicurezza che, complice il ritardo della direzione gara nel far rientrare in pista la Safety Car dopo il contatto tra Mark Webber e Adrian Sutil con successivo rogo sulla vettura dell'australiano, ha percorso il lungo rettilineo (quasi 1200 metri) mentre sopraggiungevano le monoposto ad alta velocità. Un episodio che non farà certo pubblicità alla corsa coreana, ancora in bilico nel calendario del 2014.
Il prossimo appuntamento è in programma il 13 ottobre in Giappone sul circuito di Suzuka.


- RISULTATI GARA GP COREA 2013 -

 
POS  PILOTA         TEAM                       TEMPO
 1.  Vettel         Red Bull-Renault           1h43:13.701
 2.  Raikkonen      Lotus-Renault              +     4.200
 3.  Grosjean       Lotus-Renault              +     4.900
 4.  Hulkenberg     Sauber-Ferrari             +    24.100
 5.  Hamilton       Mercedes                   +    25.200
 6.  Alonso         Ferrari                    +    26.100
 7.  Rosberg        Mercedes                   +    26.600
 8.  Button         McLaren-Mercedes           +    32.200
 9.  Massa          Ferrari                    +    34.300
10.  Perez          McLaren-Mercedes           +    35.100
11.  Gutierrez      Sauber-Ferrari             +    35.900
12.  Bottas         Williams-Renault           +    47.000
13.  Maldonado      Williams-Renault           +    50.000
14.  Pic            Caterham-Renault           +  1:03.500
15.  van der Garde  Caterham-Renault           +  1:04.500
16.  Bianchi        Marussia-Cosworth          +  1:07.900
17.  Chilton        Marussia-Cosworth          +  1:12.900
18.  Vergne         Toro Rosso-Ferrari         +    2 laps
19.  Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari         +    3 laps
20.  Sutil          Force India-Mercedes       +    5 laps

Giro più veloce: Vettel 1:41.380

Non classificati
Pilota         Team                       al giro
Webber         Red Bull-Renault             41
Di Resta       Force India-Mercedes         29



CLASSIFICHE MONDIALI:

Piloti                        Costruttori            
 1.  Vettel        272        1.  Red Bull-Renault          402
 2.  Alonso        195        2.  Ferrari                   284
 3.  Raikkonen     167        3.  Mercedes                  283
 4.  Hamilton      161        4.  Lotus-Renault             239
 5.  Webber        130        5.  McLaren-Mercedes           81
 6.  Rosberg       122        6.  Force India-Mercedes       62
 7.  Massa          89        7.  Sauber-Ferrari             31
 8.  Grosjean       72        8.  Toro Rosso-Ferrari         31
 9.  Button         58        9.  Williams-Renault            1
10.  Hulkenberg     31       
11.  Di Resta       36       
12.  Sutil          26       
13.  Perez          23       
14.  Ricciardo      18       
15.  Vergne         13       
16.  Maldonado       1