Il Bari non ha paura del Manuzzi, ma il Cesena sì

di Nicola Zuccaro - "Per il Cesena sarà una partita difficilissima". A tenere i piedi ben piantati per terra, con questa dichiarazione, è Pierpaolo Bisoli. Il tecnico dei cesenati alla vigilia della gara contro il Bari non nasconde il timore nei riguardi dei pugliesi.

Dopo Rastelli (Avellino) e Drago (Crotone), anche Bisoli manifesta il proprio realismo rispetto quanto potrà avvenire alle 20.30 del 18 ottobre al Manuzzi dopo il fischio di inizio del Sig. Ghersini della Sezione di Genova. Il Bari è pronto a confermare i timori di Bisoli alla luce della carica giusta manifestata da Alberti durante la conferenza stampa della vigilia.

La prima sconfitta interna della stagione (1-2 vs il Crotone) non ha scalfito il morale dei galletti pronti nel confermare quel " squadra che perde in casa, vince in trasferta". Una legge della statistica applicata al calcio che il Bari vorrà confermare in avanti con la conferma di Joao Silva.

La punta portoghese in ballottaggio per un posto da titolare con Alonso e Beltrame dovrà dimostrare che la rete siglata contro i crotonesi non è stato frutto del caso ma quel biglietto da visita per presentarsi quale autentico terminale offensivo del Bari al cospetto dell'attacco avversario composto dall'esperto tandem Granoche-Succi.

Fuori Sabelli e Altobello per problemi muscolari, Alberti rimescola le carte per la difesa. Al centrale Ceppitelli il mister biancorosso intende affiancare Calderoni e Polenta. A centrocampo gli esperti Defendi e Sciaudone dovrebbero essere affiancati da uno fra Romizi e Fossati per un complessivo undici titolare che dovrà smentire l'attuale posizione di classifica. Quest'ultima più alta per il Cesena inserito in piena zona promozione e chiamato alla prova del nove.