Natura dei gruppi e stop vitalizi ai condannati. "Misure di contenimento"

BARI - "Sono norme che puntano a moralizzare la politica e a ridurre la spesa. Alla cancellazione della quota regionale sulle assicurazioni infortunistiche dei consiglieri e alla modifica al regolamento interno del Consiglio che comporterà lo scioglimento dei gruppi consiliari che nel corso delle legislature dovessero ridursi a meno di tre consiglieri, si è aggiunta oggi la decisione rinviata l’altra settimana per approfondimenti legislativi”. Il presidente dell’Assemblea, Onofrio Introna, illustra il significato della legge regionale approvata questa mattina.

Aver riconosciuto natura privatistica dei gruppi consiliari, come associazioni di consiglieri regionali, secondo la proposte dell’Ufficio di Presidenza, renderà sobri i già sobri bilanci dei gruppi, perché ci si comporterà come qualsiasi cittadino, affrontando con la stessa attenzione e misura quelle spese non indispensabili per l’esercizio dell’attività strettamente  istituzionale. Esattamente, appunto, come farebbe l’uomo medio: il ‘buon padre di famiglia’, la figura alla quale si fa ordinariamente riferimento in materia legale.

Il secondo articolo prevede la sospensione dei vitalizi (per la durata dell’interdizione accessoria dai pubblici uffici) goduti dai consiglieri e aventi diritto che dovessero riportare una condanna definitiva per reati contro la pubblica amministrazione.
“La sensibilità e condivisione di interventi che operano nel senso del contenimento della spesa pubblica è fatta propria dall’intero Parlamento regionale, che insiste nel suo percorso di autoriforma, avviato in buon anticipo sui provvedimenti nazionali – sottolinea il presidente Introna - la Puglia ha dato esempio di sobrietà ben prima che lo chiedesse il Governo Monti. Questa non è mai stata la Regione di Batman”.