Prostituzione: San Severo, sanzioni per i clienti fino al 30 maggio

SAN SEVERO (FG) - Prorogato al 31 maggio prossimo il divieto di prostituzione su strada. Il sindaco Gianfranco Savino ha prorogato fino al 31 maggio prossimo l’ordinanza che proibisce su tutto il territorio comunale a chiunque di contattare soggetti che esercitino l’attività di meretricio su strada, nonché di concordare prestazioni sessuali sulla pubblica via.

La proroga dell’ordinanza si è resa necessaria poiché nonostante il precedente provvedimento, scaduto il 30 settembre scorso, il fenomeno è ancora presente lungo le strade periferiche al centro urbano. Una decisione che si è resa necessaria secondo gli amministratori poiché il meretricio si manifesta spesso con atteggiamenti indecorosi ed indecenti tanto da offendere la pubblica sensibilità.

“Si tratta di un fenomeno – spiega il sindaco Gianfranco Savino – ritenuto in crescita nell’ultimo periodo che crea situazioni di intralcio e di pericolo per la circolazione stradale determinate sia da coloro che alla guida dei propri autoveicoli si fermano al fine di contrattare prestazioni sessuali sia dai soggetti che esercitano tale forma di attività”.

Per evitare disagi al traffico l’ordinanza impedisce agli automobilisti anche di consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti dediti alla prostituzione. Nel corso degli anni infatti molti automobilisti si sono lamentati della presenza delle prostitute puntando il dito soprattutto contro quegli automobilisti che si sono contraddistinti per frenate improvvise e inversioni di marcia che mettono a rischio la sicurezza delle strade. Inoltre la presenza di meretrici lungo le vie d’accesso alla città avrebbe risvolti negativi anche sull’attrattività turistica della città.

La violazione dell’ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro fino a 500 euro.

“Per far rispettare l’ordinanza – conclude Savino – sarà opportunamente incrementato il controllo da parte della polizia municipale al fine di contrastare il fenomeno e i disagi ai cittadini che esso provoca”.