Roma da dieci e lode: battuto anche il Chievo ed è record storico
di Stella Di Benedetto - La fame della Roma non accenna a diminuire. All’Olimpico, nel posticipo della decima giornata di campionato, batte di misura il Chievo e ottiene la decima vittoria consecutiva in campionato. Trenta punti in classifica, 24 gol fatti e una sola rete subita: nessuna squadra in Europa, prima dei giallorossi di Rudi Garcia, era riuscita a fare meglio. I giocatori predicano prudenza perché non è stato vinto ancora niente ma i tifosi sognano com’è giusto che sia. L’eroe della notte di Haloween è stato Marco Borriello, l’uomo con le valigie in mano per tutta l’estate che, con tanto lavoro e sacrificio, è riuscito a riconquistare non solo la fiducia dei compagni e del tecnico ma soprattutto quella dei tifosi. Quella contro il Chievo è stata una partita difficile, sofferta, risolta dall’uomo che fino a quel momento era stato il peggiore in campo. Ancora una volta, la Roma riesce a risolvere una partita che, in altri anni, non sarebbe mai stata vinta. Travestito da uno di quei maghi che frequentano Trigoria, Borriello ha portato la Roma nella storia. Vincere partite del genere significa solo una cosa: è davvero l’anno della Roma!
Rudi Garcia, alla vigilia, era stato chiaro: quella contro il Chievo sarebbe stata la partita più difficile per i giallorossi. E in effetti così è stato. Nella notte delle streghe la Roma ha visto davvero tante streghe e ha rischiato di subire un clamoroso testacoda prima della rete di Borriello. Contro l’ultima in classifica, Garcia ha mandato in campo il tridente composto da Marquinho, Borriello e Ljajic mentre sulle fasce le novità sono stateTorosidis e Dodò. Per il resto, non è cambiato nulla. Per piegare i gialloblù è servita costanza, applicazione e determinazione ma alla fine ha avuto ragione, ancora una volta, l’uomo dei sogni, Rudi Garcia. Per tutto il primo tempo, il gioco frenetico della Roma, fatto di possesso palla e passaggi veloci ha sbattuto contro la grande muraglia alzata da mister Sannino. Il Chievo non ha avuto paura e ha giocato a viso aperto, tentando le ripartenza con Paloschi e Pellissier. In diverse occasioni avrebbe potuto far male ai giallorossi ma tra i due attaccanti e il resto della squadra c’era un canyon. Il gioco dei veneti ha rischiato di mandare in tilt i giallorossi, Borriello su tutti, apparso impreciso, statico, troppo spesso anticipato. Nella ripresa, tutti avrebbero pensato ad un cambio ma Rudi Garcia insiste con Borriello e manda in campo Florenzi al posto di Marquinho e Balzaretti al posto di Dodò. Ed è proprio Florenzi che confeziona il cross che Borriello ha infilato alle spalle di Puggioni. La Roma supera così la maledizione Chievo, l’ultima squadra a battere la Roma in campionato. Dopo quattro minuti di recupero, i giallorossi, con tutti i tifosi, hanno potuto festeggiare la decima vittoria in campionato. L’impegno non l’ultima in classifica non l’ha mandato fuori strada. E dopo la festa sul campo, Rudi Garcia ne ha inventata un’altra: la cena allo stadio con tutta la squadra per controllare le abitudini alimentari dei suoi giocatori ed evitare stravizi a tavola!
Rudi Garcia, alla vigilia, era stato chiaro: quella contro il Chievo sarebbe stata la partita più difficile per i giallorossi. E in effetti così è stato. Nella notte delle streghe la Roma ha visto davvero tante streghe e ha rischiato di subire un clamoroso testacoda prima della rete di Borriello. Contro l’ultima in classifica, Garcia ha mandato in campo il tridente composto da Marquinho, Borriello e Ljajic mentre sulle fasce le novità sono stateTorosidis e Dodò. Per il resto, non è cambiato nulla. Per piegare i gialloblù è servita costanza, applicazione e determinazione ma alla fine ha avuto ragione, ancora una volta, l’uomo dei sogni, Rudi Garcia. Per tutto il primo tempo, il gioco frenetico della Roma, fatto di possesso palla e passaggi veloci ha sbattuto contro la grande muraglia alzata da mister Sannino. Il Chievo non ha avuto paura e ha giocato a viso aperto, tentando le ripartenza con Paloschi e Pellissier. In diverse occasioni avrebbe potuto far male ai giallorossi ma tra i due attaccanti e il resto della squadra c’era un canyon. Il gioco dei veneti ha rischiato di mandare in tilt i giallorossi, Borriello su tutti, apparso impreciso, statico, troppo spesso anticipato. Nella ripresa, tutti avrebbero pensato ad un cambio ma Rudi Garcia insiste con Borriello e manda in campo Florenzi al posto di Marquinho e Balzaretti al posto di Dodò. Ed è proprio Florenzi che confeziona il cross che Borriello ha infilato alle spalle di Puggioni. La Roma supera così la maledizione Chievo, l’ultima squadra a battere la Roma in campionato. Dopo quattro minuti di recupero, i giallorossi, con tutti i tifosi, hanno potuto festeggiare la decima vittoria in campionato. L’impegno non l’ultima in classifica non l’ha mandato fuori strada. E dopo la festa sul campo, Rudi Garcia ne ha inventata un’altra: la cena allo stadio con tutta la squadra per controllare le abitudini alimentari dei suoi giocatori ed evitare stravizi a tavola!
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