“Sull'Ecotassa concessa una decorosa via di fuga a Vendola"
BARI - Sulla vicenda Ecotassa continuo a ritenere che la nostra proposta del rinvio sic et simpliciter al 2015 fosse la soluzione migliore per scongiurare un nuovo balzello ai pugliesi a fronte di responsabilità ascrivibili in gran parte ai ritardi e alle inadempienze dei governi - Vendola, come chiaramente emerso dalla discussione sulla questione in Consiglio regionale.
L’ecotassa rimodulata entra comunque in vigore dal prossimo anno, introducendo misure di mitigazione della tassazione per quei Comuni che non hanno ancora raggiunto la soglia minima della raccolta differenziata.
Il testo approvato in Consiglio stabilisce che "tutti i Comuni che prevedono di conseguire a giungo 2014 una percentuale di Raccolta differenziata pari ad almeno il 5% in più rispetto ai dati validati riferiti al periodo settembre 2012 - agosto 2013, sono esentati dal versamento mensile del differenziale del contributo, fermo restando l'obbligo di provvedere all'eventuale conguaglio entro settembre 2014. Il contributo non versato sarà destinato esclusivamente a concorrere alle spese di gestione del servizio rifiuti urbani".
L'emendamento prevede anche il criterio di premialità stabilendo che "in via eccezionale i comuni che dimostrano di aver conseguito l'obiettivo di raccolta differenziata del 65% entro il 28 febbraio 2014 possono chiedere la rideterminazione dell'aliquota". Sono previsti infine poteri sostitutivi da parte della Regione (entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge) nei confronti degli inadempienti al fine di conseguire l'incremento percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5%.
Questa scelta costituisce una decorosa via di fuga per il Presidente Vendola lanciatosi nei giorni scorsi in una nuova battaglia ideologica sulla pelle degli incolpevoli cittadini. A riferirlo in una nota il Vice-Presidente vicario del FI, Saverio Congedo.
L’ecotassa rimodulata entra comunque in vigore dal prossimo anno, introducendo misure di mitigazione della tassazione per quei Comuni che non hanno ancora raggiunto la soglia minima della raccolta differenziata.
Il testo approvato in Consiglio stabilisce che "tutti i Comuni che prevedono di conseguire a giungo 2014 una percentuale di Raccolta differenziata pari ad almeno il 5% in più rispetto ai dati validati riferiti al periodo settembre 2012 - agosto 2013, sono esentati dal versamento mensile del differenziale del contributo, fermo restando l'obbligo di provvedere all'eventuale conguaglio entro settembre 2014. Il contributo non versato sarà destinato esclusivamente a concorrere alle spese di gestione del servizio rifiuti urbani".
L'emendamento prevede anche il criterio di premialità stabilendo che "in via eccezionale i comuni che dimostrano di aver conseguito l'obiettivo di raccolta differenziata del 65% entro il 28 febbraio 2014 possono chiedere la rideterminazione dell'aliquota". Sono previsti infine poteri sostitutivi da parte della Regione (entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge) nei confronti degli inadempienti al fine di conseguire l'incremento percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5%.
Questa scelta costituisce una decorosa via di fuga per il Presidente Vendola lanciatosi nei giorni scorsi in una nuova battaglia ideologica sulla pelle degli incolpevoli cittadini. A riferirlo in una nota il Vice-Presidente vicario del FI, Saverio Congedo.
Tags:
Politica
