Violenza sulle donne: insulti choc sui manifesti che fanno scuola

di Ilaria Potenza - A partire da gennaio 2014, alla fermata degli autobus di tutta Italia, sarà l’ultima campagna contro la violenza sulle donne di “Pubblicità Progresso”, dal nome “Punto su di te”, a fare da padrona.

Interessante è stato l’”esperimento” condotto in questi ultimi giorni di dicembre dalla fondazione, teso a constatare, amaramente, quanto sia facile lasciarsi andare in giudizi indigenti nei confronti delle donne. Sono stati affissi manifesti con il ritratto di ragazze ed un fumetto con una frase da completare, circa le loro ambizioni, i propri pensieri e la carriera che sognano.
Il risultato? Dopo sole 48 ore i fumetti erano sporchi di commenti di cattivo gusto intrisi di trivialità.

Il presidente di Pubblicità Progresso Alberto Contri si dichiara soddisfatto del risultato ottenuto, perché è specchio di uno stigma inaccettabile e volgare: la violenza sulle donne non è solo fisica, ma picchia anche la dignità ed il loro diritto a ricevere rispetto!

Nei manifesti che arriveranno sui muri a gennaio gli insulti saranno coperti dal logo della campagna, ma ora ve li mostriamo integralmente, perché la meschinità va denunciata!