Lecce, commemorato ex procuratore Sandro Stasi
LECCE - Sandro Stasi, ex procuratore della Repubblica di Lecce, e' stato commemorato a Lecce a un mese dalla sua scomparsa. Il magistrato si e' spento il 7 dicembre, all'eta' di 83 anni ed a 13 dall'andata in pensione. Alla cerimonia, che si e' tenuta nell'aula magna del Tribunale salentino, hanno partecipato i vertici degli uffici giudiziari, numerosi magistrati, avvocati e i familiari di Stasi.La figura del procuratore e' stata tratteggiata per primo dal pg Giuseppe Vignola, il quale ha definito la commemorazione "non come giorno della memoria ma dell'esempio". Al presidente della Corte d'appello, Mario Buffa, e' toccato poi ricordare l'intenso lavoro effettuato insieme a Stasi negli anni in cui Lecce era insanguinata dalla guerra all'interno della Sacra Corona Unita, mentre il presidente della locale sezione dell'Anm, Roberto Tanisi, ha rammentato come "abbia sempre vissuto la sua professione come una missione", citando anche il forte impegno nel campo del volontariato accanto ai bambini disabili, messo in atto dopo la pensione.
Il procuratore della Repubblica, Cataldo Motta, si e' invece soffermato sulla nascita della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, di cui Stasi fu il coordinatore, con l'avvio delle prime inchieste sulla Sacra Corona Unita e l'utilizzo dei collaboratori di giustizia "che all'inizio volevano parlare solo con lui". Hanno preso quindi la parola il presidente dell' Ordine degli avvocati, Raffaele Fatano, e l'avvocato Giuseppe Corleto, infine la figlia di Stasi, Anna Paola, che ha definito la magistratura leccese "la mia seconda famiglia", rammentando ai presenti la necessita' di non personalizzare la figura del magistrato e di "dare sempre fiducia agli uffici giudiziari".