Pietro Petruzzelli ribadisce al Gdp il primato delle regole

di Nicola Zuccaro - Celebrare il 23 febbraio, in occasione delle Primarie per l'individuazione del candidato sindaco di Bari per la coalizione di centro-sinistra, anche quelle relative alla designazione dei Candidati Presidenti dei prossimi Municipi.

Pietro Petruzzelli, non dimenticando le sue origini politico-elettorali di matrice circoscrizionale, rilancia una proposta finora - a suo dire- caduta nel vuoto presso gli ambienti del Pd. Questi ultimi, per l'attuale Consigliere Comunale - unitamente a quelli del restante centro-sinistra barese - confermano la propria sordità e cecità anche per quel che riguarda la definizione delle regole.

A tutt'oggi - spiega Petruzzelli al Gdp - quest'ultimo aspetto è sinonimo di confusione già a partire dalla raccolta sulle firme come documenta il limite imposto delle 750 misteriosamente imposto lungo la giornata di sabato 11 gennaio e sul quale Petruzzelli, dinnanzi al notes del nostro giornale, mostra un leggero dispiacere per aver visto vanificare le 1600 raccolte fino al week-end appena trascorso.

Un bel risultato cancellato forse dal timore che l'avanzata del nuovo e la voglia di partecipazione dal basso, ed in particolare dai quartieri, rischi di poter rendere insonni le notti di qualche notabile del Pd barese. E' questa l'interpretazione emersa nel colloquio cordiale con un Candidato che non dimentica i problemi di Bari. Primo fra tutti l'emergenza abitativa sul quale occorre intervenire - precisa Petruzzelli - non con un atteggiamento punitivo ma con una serie di controlli incrociati che accertino chi abbia i requisiti idonei per poter beneficiare di un alloggio popolare.

Una proposta che, rispecchiando a chiare lettere il principio di giustizia sociale, conferma nel rispetto e nella definizione delle regole il faro che illumina l'azione politico-elettorale di Pietro Petruzzelli. A confermarlo, nel suo 'dulcis in fundo', un'ultima richiesta rappresentata dalla presenza di tutti in candidati sindaci, intorno ad un tavolo, per poter scrivere le regole che rendano regolare e trasparente la competizione pre-elettorale fissata per domenica 23 febbraio. Un auspicio che Petruzzelli unisce alla conferma del 24 gennaio quale termine ultimo per la consegna delle firme che ufficializzerebbero di fatto la candidatura.