Riforme: Renzi al Pd, solo fallimenti
Il partito si presenta all'appuntamento spaccato sull'opportunità, per Renzi, di includere Silvio Berlusconi nel giro di incontri per tentare di chiudere sulla riforma elettorale. Dall'ala bersaniana cresce il pressing sul sindaco di Firenze perché non veda il leader di Forza Italia.
L'ex rottamatore però non è sulla stessa linea d'onda, si dice convinto di dover parlare con tutte le forze politiche e va avanti per la sua strada: il colloquio fra Renzi e il Cavaliere si dovrebbe svolgere sabato nella Capitale, nel tardo pomeriggio.
Un incontro possibile, anzi, quasi certo, che non sfugge a Beppe Grillo, tornato a invocare il voto dal suo blog. Si vada alle urne subito con il proporzionale, l'invocazione del leader M5S: "La coppia Berlusconi&Renzie, che sembrano sempre di più padre e figlio, vuole, a parole, fortissimamente vuole le elezioni. Ora si può! Vanno accontentati. Infatti anche il M5S vuole le elezioni al più presto".
LA REPLICA DEL PREMIER - Enrico Letta concorda con Matteo Renzi sulla necessità di un nuovo inizio dell'azione di governo Ma ha un giudizio diverso, invece, sui nove mesi di lavoro fatti "in uno dei tempi più complessi e travagliati della storia recente, che - spiega - questo governo ha dietro le spalle".