Diossina: mega-sequestro cozze a Taranto

TARANTO - Sequestrate da militari della Capitaneria di porto di Taranto cinque tonnellate di cozze coltivate in una zona vietata del mar Piccolo, a rischio sanitario, dove è interdetto l'allevamento in quanto nell'area è stata rilevata un'alta concentrazione di diossina e Pcb (policlorobifenili).

Non sono mancati i momenti di tensione per la protesta di alcuni pescatori.

Il prodotto è stato caricato sugli autocompattatori dell'Amiu, l'azienda di igiene urbana, per la successiva distruzione.