Surico: “Aderisco a Forza Italia. Il Ncd non rappresenta il centrodestra liberale, ma è al traino del Pd”. "Ok ma rinunci all'indennità"

BARI - "Il Ncd non rappresenta il centrodestra liberale, ma è al traino del Pd. Scelgo, dunque, di restare nel centrodestra annunciando la mia immediata adesione a Forza Italia che, fino a prova contraria, è l'unico partito che non solo lo rappresenta veramente, ma è anche l'unico interlocutore serio per dare all'Italia quelle riforme di cui ha bisogno. Non consento a nessuno, tantomeno al Ncd, di cancellare la mia storia personale e politica costringendomi con una mistificazione a passare sulla riva sinistra senza colpo ferire e non intendo rinunciare ai valori in cui ho sempre creduto e in cui credo, fortemente radicati nel centrodestra.
Le dichiarazioni di Angelino Alfano sulla prospettiva di sostegno al nascente Governo Renzi, infatti, non lasciano spazio a dubbi di sorta.
Il Ncd è pronto all'abbraccio mortale con un governo chiaramente di sinistra che con l'emergenza non ha nulla a che fare, perdendo la faccia e la propria identità e tradendo quegli elettori che hanno creduto davvero che la scissione e poi l'appoggio  a Letta fosse il frutto di una convinzione di fondo: fare il bene del Paese.

Invece si tratta di una bassa operazione di Palazzo che ha alla base una mera convenienza che non definirei neanche politica, ma legata alla conservazione di poltrone e strapuntini. Il bene del Paese non si fa certo avallando balletti indecenti sulla testa di imprese e cittadini e facendosi dettare l'agenda dalle lotte di potere interne alla sinistra.

Quel che succede a Roma è lo specchio fedele di quello che accade a Bari, dove il Ncd indugia nello stallo sulla scelta del candidato sindaco mutuando l'ambiguità di atteggiamento dei reggenti capitolini".
A riferirlo in una nota il consigliere regionale, Giammarco Surico.

Non lascia strascichi polemici la decisione di Surico. “Sarebbe opportuno, in un momento così delicato, in cui è in gioco il futuro di Bari, concentrarsi sulla città che vogliamo, evitando di soffiare sulla polemica a basso costo e a tutti i costi”.
Ubaldo Pagano, Segretario provinciale del Partito Democratico, rispetto alla polemica sulla rinuncia all’indennità ventilata da uno dei candidati alle primarie del centrosinistra del prossimo 23 febbraio, invita alla “cautela e alla coerenza, specie quando si affrontano temi del genere, per evitare, in una fase storica in cui la gente fa fatica ad arrivare a fine mese, di ricoprire la politica di un discredito ancor più violento”.

“Quando il dibattito – gli fa eco Marco Lacarra – si concentra su simili questioni, si descrive una realtà virtuale e inutile ai fini della risoluzione dei problemi dei cittadini, che invece dovrebbero rappresentare la priorità assoluta per chi si propone come amministratore di una città come Bari, che ha il dovere di guardare al domani partendo dalle reali istanze dei cittadini per affrontare le sfide che la attendono all’orizzonte. Queste primarie, finora, si sono svolte in un clima di sostanziale fair play, ci auguriamo che gli ultimi giorni non si trasformino in una sanguinosa sfida all’Ok Corral”.