Amandha Fox, social pornostar (intervista): 'Amo la Puglia e i pugliesi'

di Francesco Greco - E dire che poteva diventare il nuovo sindaco di Taranto. Ma la lista che ispirò, “Taranto svegliati!”, per astruse ragioni fu esclusa dalla competizione: “Tutta pubblicità gratuita - sorride lei – andrà meglio la prossima volta. La mia fu solo una provocazione: volevo richiamare l’attenzione delle istituzioni per la rinascita  di questa stupenda città”.

   In un Paese dove è tornata prepotentemente Mani Pulite, il senatore Marcello Dell’Utri (fondatore di Publitalia) è stato condannato a 7 anni per “associazione esterna di stampo mafioso”ed è stato arrestato per aver aiutato un latitante l’ex ministro degli Interni Claudio Scajola, quello che non sapeva di avere una casa vista-Colosseo.

   Così, per Ippazio “Ezio” Stefano fu gioco facile sbaragliare le altre liste, di destra e di sinistra, in una città agonizzante in cui la vitalità di Amandha Fox, la “social pornostar” (definizione di Sky, ma è stata intervistata anche da “The Indipendent” e “The Sun”) avrebbe potuto contribuire al suo rinascimento. E avrebbe fatto sicuramente meglio di chi ha ucciso la città di Archita: la vera pornografia. Politici cinici e bari che ridono degli operai malati di tumore, industriali che hanno avvolto nell’inquinamento la città dei “perduni”, media che hanno taciuto, sino al coraggio di Patrizia Todisco, il magistrato che decise di vedere come stavano le cose.

   La “Venere polacca” (è nata a Gdynia il 18 agosto 1986) in breve tempo è diventata popolarissima in Italia, è la regina dei night e i locali notturni: corpo straripante, perfetto, che pare scolpito da Fidia o Michelangelo, è la number one, non teme concorrenza. Bel sorriso, zigomi pronunciati, solare, pelle vellutata, ha intrapreso la carriera sia perchè sentiva l’artista dentro di sé e voleva esprimersi col corpo, ma anche per assicurare una vita e un futuro dignitoso ai suoi bambini rimasti in Polonia. 

   Qualche video per farsi conoscere, un calendario (2012) firmato dal fotografo italo-brasiliano Wilson Gomes e realizzato in Puglia, regione che ama particolarmente, regina al “Misex” (Milano 2010), madrina di due edizioni di “Eros Adriatica” (2011 e 2012), special guest all’”Expo Erotik” (Pisa, 2011), premio “Gold” alla “Fiera Erotica” di Bergamo (2013), star alla kermesse erotica “Eros Salento” di Galatina (Lecce) pochi giorni fa.

   Ironica, trasgressiva, molta autostima, è l’erede di Ilona Staller per la passione e l’ambizione politica e di Moana Pozzi per la tendenza a essere personaggio. In questa intervista si confessa a cuore aperto.


   Domanda: Signora Fox, com’è andata a Galatina?
Risposta: “Un successo. I pugliesi hanno accolto positivamente il messaggio degli organizzatori e in massa hanno partecipato a questa meravigliosa e intensa tre giorni dedicati all’erotismo. Ho incontrato tanta gente di Taranto e di Brindisi, ma direi che anche di leccesi ne ho visti tantissimi: eppure mi avevano detto che a Lecce c’era la Notte Bianca. Amo la Puglia e i pugliesi”.

D. Cos’è per lei l’erotismo?
R. “Per la sottoscritta la ricerca sfrenata del piacere sessuale rappresenta, a mio modestissimo parere, la forma più giusta per definire l’erotismo. In Italia però molte persone pensano di sapere tutto dell’erotismo, ma in fondo in fondo io dico che c’è molta ignoranza”.

D. Qual è la differenza fra erotismo e pornografia?
R. “La pornografia si differenzia dall’erotismo solo perché esso non rappresenta esplicitamente l’atto sessuale”.

D. Quali sono i suoi film e i libri preferiti?
R. “I miei: Emotion, Rosso Veneziano, Calde segretarie volume 3 e Infermiere libidinose. Il libro: La filosofia di Moana”.