Il corteo storico di San Nicola 2014: storia e tradizione per avvicinare alla fede

di Luigi Laguaragnella - Sta per aprirsi il sipario sulla festa di San Nicola. In piazza del Ferrarese le luminarie sono già installate pronte ad illuminare le prossime giornate. Come ogni anno la festa patronale del santo di Myra si inaugura con il corteo storico il giorno 7 maggio. Alle 20.30 da piazza Federico II gli 800 figuranti, tra cui numerosi bambini partiranno per le strade del centro cittadino in direzione della Basilica sotto la regia di Nicola Valenzano dell’associazione Badathea a cui è stata affidata per il terzo anno la gestione del corteo storico.

In questa edizione si vuole dare una linea più spirituale e riflessiva al corteo. L’intento del regista è avvicinare i pellegrini e i visitatori alla fede e all’elemento sacramentale di San Nicola: quest’anno l’accento sarà focalizzato sul numero tre: il numero della Trinità e il numero dei tre carri che rappresentano i tre miracoli di San Nicola (le tre fanciulle per la dote; i tre giovani salvati dalla condanna a morte; il salvataggio di una nave che stava affondando. Anche nei miracoli, quindi, torna il numero tre). La novità è costituita dall’esaltazione di questi carri, liberando dalla scena la presenza dei cavalli che per motivi non solo di sicurezza non sfileranno. Rientra tutto nell’obiettivo della ricerca spirituale che il corteo storico vuole trasmettere alla gente.

Altra novità è la proiezione di uno spettacolo videomapping in 3D sulla facciata della Basilica all’arrivo dei figuranti.
Come preparazione al corteo storico il giorno 6 maggio altri eventi prepareranno alla festa: rievocando l’arrivo delle ossa del santo nel pomeriggio a Bari Vecchia su Via del Carmine figuranti animeranno le strade e nella mattina, coinvolgendo altre zone della città su corso Benedetto Croce e piazza Risorgimento saranno allestite tende medievali con figuranti in abiti medievali che distribuiranno materiale informativo su San Nicola, sulla sua storia e sulla festa patronale.

E’ importante ricordare che l’imbarco della statua l’8 maggio sarà dal Molo Sant’Antonio e non il Molo San Nicola. Nella sera, poi, il patrono verrà portato in piazza del Ferrarese. Durante la giornata dal Molo San Nicola l’arcivescovo Cacucci celebrerà la Messa alle ore 10 e alle 18, mentre il 9 maggio alle 18.30 in Basilica si celebrerà la messa per il prelievo della Manna.
Per l’assessore al Markenting territoriale Vasile la festa di San Nicola è occasione per dare visibilità al capoluogo pugliese. L’impegno dell’amministrazione nel richiamare in questi giorni pellegrini, fedeli e turisti ha ottenuto buoni risultati. I primi dati confermano che il 65% delle strutture alberghiere cittadine è prenotato e si prevedono 7 mila arrivi. Inoltre il priore della Basilica San Nicola padre Lorenzo Lorusso fa sapere che è previsto l’arrivo di circa 120 pullman pieni di pellegrini tra cui molti dalla Grecia accompagnati dal Metropolita e dall’Inghilterra giungerà una rappresentanza della chiesa Anglicana.
Bari deve farsi trovare pronta, pulita e accogliente. Sono questi i dati in cui è messa alla prova la sua qualità di essere ponte tra oriente e occidente.