Ad Ostuni presentazione intervento di recupero ex cava di pezza Caldara
OSTUNI (BR). Proseguono gli eventi nella Città Bianca: sabato 14 giugno, a partire dalle ore 11 presso l'ex cava di Pezza Caldara all’interno del Parco Naturale Regionale delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, verrà presentato l’intervento di recupero e riqualificazione della stessa.
Per quel che riguarda l'ex cava, si trova nel tratto terminale della lama omonima tra pascoli e seminativi punteggiati da oliveti monumentali a pochi passi dalla masseria Pezza Caldara e dalla masseria L’Ovile. Di proprietà del Comune di Ostuni è estesa 4 ettari. Dismessa dall’attività di estrazione del tufo da oltre 30 anni è diventata uno scrigno di biodiversità con un campionario di specie floristiche riscontrabili in tanti siti naturali del Parco.
Attraverso il progetto “Fondo Italiano per la Biodiversità” di Federparchi Europarc Italia e grazie al finanziamento di Carta BCC si è provveduto a realizzare un progetto di rinaturalizzazione naturalistica e paesaggistica della cava al fine di renderla fruibile per attività didattiche. La natura aveva già riconquistato questo spazio tra ginepri (fenicio e oxicedro), macchia a lentisco e mirto oltre a distese di timo, olivi, fichi e altri alberi da frutto. Il progetto ha consentito la bonifica dei luoghi, la messa a dimora di numerose piantine forestali della macchia mediterranea insieme alla realizzazione di interventi atti a mettere il luogo in sicurezza. Tutto ciò ha consentito di riqualificare un’area che da marginale è stata restituita alla collettività.
Interverranno all'evento: Gianfranco Coppola (Sindaco di Ostuni); Giulia Anglani (Presidente Parco dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo); Alberto Cosma (Gestore relazioni istituzionali Iccrea Banca); Francesco Zaccaria (Presidente BCC di Ostuni); Francesco Carlucci (Direttore Federparchi – Europarc Italia).
Alle ore 11:30 seguirà una visita guidata all’ex cava con l’illustrazione degli interventi di recupero realizzati dal progetto. In conclusione, alle ore 13, ci sarà una degustazione di prodotti del Parco presso la masseria L’Ovile.
Per quel che riguarda l'ex cava, si trova nel tratto terminale della lama omonima tra pascoli e seminativi punteggiati da oliveti monumentali a pochi passi dalla masseria Pezza Caldara e dalla masseria L’Ovile. Di proprietà del Comune di Ostuni è estesa 4 ettari. Dismessa dall’attività di estrazione del tufo da oltre 30 anni è diventata uno scrigno di biodiversità con un campionario di specie floristiche riscontrabili in tanti siti naturali del Parco.
Attraverso il progetto “Fondo Italiano per la Biodiversità” di Federparchi Europarc Italia e grazie al finanziamento di Carta BCC si è provveduto a realizzare un progetto di rinaturalizzazione naturalistica e paesaggistica della cava al fine di renderla fruibile per attività didattiche. La natura aveva già riconquistato questo spazio tra ginepri (fenicio e oxicedro), macchia a lentisco e mirto oltre a distese di timo, olivi, fichi e altri alberi da frutto. Il progetto ha consentito la bonifica dei luoghi, la messa a dimora di numerose piantine forestali della macchia mediterranea insieme alla realizzazione di interventi atti a mettere il luogo in sicurezza. Tutto ciò ha consentito di riqualificare un’area che da marginale è stata restituita alla collettività.
Interverranno all'evento: Gianfranco Coppola (Sindaco di Ostuni); Giulia Anglani (Presidente Parco dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo); Alberto Cosma (Gestore relazioni istituzionali Iccrea Banca); Francesco Zaccaria (Presidente BCC di Ostuni); Francesco Carlucci (Direttore Federparchi – Europarc Italia).
Alle ore 11:30 seguirà una visita guidata all’ex cava con l’illustrazione degli interventi di recupero realizzati dal progetto. In conclusione, alle ore 13, ci sarà una degustazione di prodotti del Parco presso la masseria L’Ovile.
